Entra ufficialmente nel vivo il calciomercato dell’Avellino. Il direttore sportivo Mario Aiello ha inaugurato una settimana cruciale per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato, volando a Torino per una serie di incontri destinati a delineare le prime strategie operative. Al centro della missione piemontese c’è soprattutto il dialogo con la Juventus, interlocutore privilegiato dei biancoverdi negli ultimi mesi e partner con cui potrebbero svilupparsi diverse operazioni in entrata.
Il primo nodo da sciogliere riguarda il futuro di Giovanni Daffara. Dopo il riscatto e il probabile controriscatto da parte della Juventus, il ritorno del portiere classe 2004 in Irpinia appare sempre più difficile. Le intenzioni del club bianconero sembrano orientate verso una nuova esperienza in prestito in una realtà di livello superiore, possibilmente in Serie A, dove il giovane estremo difensore possa continuare il proprio percorso di crescita. Sullo sfondo restano diverse ipotesi, tra cui Pisa, Lecce e Udinese.
Se la pista Daffara si raffredda, restano invece molto caldi altri nomi monitorati da Aiello. In cabina di regia il preferito continua a essere Giacomo Faticanti. Il centrocampista rappresenta un profilo che il dirigente biancoverde segue da tempo: struttura fisica, personalità e qualità nel palleggio lo rendono l’identikit ideale per guidare il centrocampo immaginato da Alessandro Nesta.
Sulle corsie esterne, invece, l’attenzione è rivolta a giocatori giovani ma già abituati a confrontarsi con contesti importanti. Tra questi c’è Alessandro Pietrelli, reduce da una stagione complicata al Venezia, condizionata dagli infortuni e chiusa con appena nove presenze. La stima nei suoi confronti, però, resta elevata. La sua duttilità tattica, che gli consente di agire da mezzala, quinto di centrocampo o esterno offensivo, rappresenta una qualità particolarmente apprezzata sia da Aiello sia da Nesta.
Per la fascia sinistra piace anche Brando Moruzzi, giovane di proprietà dell’Empoli che si è messo in evidenza nella cavalcata promozione del Pescara. Un profilo che rientra perfettamente nella strategia societaria orientata a rafforzare il pacchetto degli under, elemento fondamentale sia per gli obblighi di lista sia per costruire il giusto equilibrio tra gioventù ed esperienza richiesto dal nuovo allenatore.
Le manovre di mercato coinvolgono anche il reparto offensivo. L’Avellino cerca maggiore fisicità e presenza in area di rigore e il nome che stuzzica maggiormente la dirigenza è quello di Emanuele Pecorino. L’attaccante, reduce da una stagione positiva al Südtirol con nove reti all’attivo, garantirebbe centimetri, forza e capacità di far salire la squadra. La Juventus potrebbe valutare una cessione a titolo definitivo del classe 2001, scenario che rende l’operazione particolarmente interessante.
La missione di Aiello non si fermerà a Torino. Nelle prossime ore il direttore sportivo incontrerà anche altri club del Nord, tra cui l’Inter, oltre a diversi procuratori. L’obiettivo è accelerare le trattative e provare a consegnare ad Alessandro Nesta una rosa già ben definita in vista del ritiro.
PRE-CAMPIONATO. Proprio il nuovo tecnico, durante la conferenza stampa di presentazione, ha fornito importanti indicazioni sulle linee guida della stagione e sul programma estivo. Il ritiro inizierà il 16 luglio a Rivisondoli, preceduto da alcuni giorni di test ad Avellino. Nel calendario delle amichevoli sono già previsti gli impegni contro una rappresentativa locale, la Scafatese e la Sambenedettese.
Spiccano inoltre due appuntamenti di grande prestigio. Prima del Memorial Sandro Criscitiello al Partenio-Lombardi contro il Torino, i biancoverdi sosterranno un test a Formello contro la Lazio. Un incrocio dal forte valore simbolico per Nesta, pronto a tornare nel centro sportivo biancoceleste da avversario. Dopo l’amichevole con i granata arriverà invece il primo impegno ufficiale della stagione: i trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Monza all’U-Power Stadium, sfida che vedrà protagonisti due ex come Nesta e Armando Izzo.
Il mercato è appena iniziato, ma le prossime settimane saranno decisive. L’Avellino vuole costruire una squadra competitiva, capace di unire talento, prospettiva e personalità. E il viaggio di Mario Aiello a Torino rappresenta soltanto il primo passo di un’estate che si preannuncia intensa e ricca di sviluppi.

















