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L’Avellino torna da Catanzaro con più di un rimpianto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. Al “Ceravolo” decide il gol di Cissé al 52’, episodio che spezza un equilibrio che fino a quel momento sembrava sotto controllo. I lupi reagiscono, costruiscono, ma pagano caro ogni dettaglio: la traversa colpita da Biasci e la rete di Besaggio, annullata per un fallo precedente su Rispoli, fotografano una serata in cui gli episodi girano tutti dalla parte opposta.

La sconfitta di misura (1-0) pesa soprattutto per come matura, in una fase del match che non lasciava presagire scossoni. Resta il rammarico per una prestazione complessivamente ordinata, ma non abbastanza concreta nei momenti chiave. È il primo vero colpo incassato nel percorso che guarda già al 2026, un campanello che invita a crescere in lucidità e cinismo.

Fuori dal campo, però, il club accelera sul mercato. L’Avellino ha definito l’arrivo di Marco Sala dal Como: operazione a titolo definitivo con il terzino sinistro classe ’99 pronto a raggiungere l’Irpinia già nei prossimi giorni. Rientrato al Como dopo il prestito al Lecce, Sala non rientrava nei piani di Cesc Fàbregas e ha scelto Avellino per ritrovare continuità in Serie B, categoria che conosce bene grazie alle 148 presenze collezionate tra Virtus Entella, Spal, Crotone, Palermo e Como. Dieci, invece, i gettoni in Serie A tra Como e Lecce.

Grazie al nulla osta della società lariana, il laterale potrà allenarsi subito in biancoverde agli ordini di Raffaele Biancolino, rappresentando un rinforzo importante per la corsia mancina.

Sul fronte infermeria restano da valutare le condizioni di Justin Kumi e Luca Palmiero, mentre nelle prossime ore è atteso in Irpinia anche Andrea Favilli, dopo il lungo infortunio con annessa operazione. Settimana che si preannuncia intensa, tra campo e mercato, per un Avellino chiamato a trasformare la delusione di Catanzaro in una ripartenza immediata, dietro l’angolo la sfida con il Palermo.