L’Unicusano Avellino Basket torna da Pistoia con due punti che valgono molto più della semplice classifica. Il 65-78 maturato al PalaCarrara-LumoSquare racconta di una squadra solida, intensa, capace di imporre il proprio ritmo per lunghi tratti e di gestire con maturità anche i momenti meno fluidi della gara. Una prova convincente, che conferma la crescita del gruppo di Gennaro Di Carlo e rilancia le ambizioni biancoverdi in vista dei prossimi impegni.
La partita presentava incognite chiare: le assenze pesanti dei padroni di casa, quelle degli irpini – Zerini su tutte – e l’obbligo di gestire rotazioni modificate. E invece è arrivata una risposta netta, sotto il segno della coralità. Avellino ha costruito la vittoria nella metà campo difensiva: aggressività sui portatori, mani sempre attive e un’intensità costante che ha limitato le iniziative di Pistoia, obbligata a forzare molte conclusioni. La difesa, ancora una volta, è stata la base su cui costruire tutto il resto.
Ma la chiave sta anche nella profondità del roster. Cinque uomini in doppia cifra, distribuzione equilibrata dei tiri, responsabilità condivise. Dell’Agnello è stato il simbolo della solidità del gruppo, Chandler ha portato atletismo e pericolosità, Grande ha gestito ritmo e spazi, mentre Cicchetti – promosso in quintetto – ha aggiunto fisicità e presenza sotto le plance, chiudendo persino in doppia doppia per impatto complessivo. Importante anche il contributo di Mussini, sempre più affidabile nel dare continuità offensiva.
La vera notizia, però, è la maturità con cui Avellino ha controllato la gara. Quando Pistoia ha cambiato assetto, abbassando il quintetto per tentare di aprire il campo, gli irpini non hanno perso ordine né equilibrio. Hanno risposto con compattezza, senza smarrire la propria identità. È un segnale tutt’altro che banale per una squadra che nelle ultime settimane aveva alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto.
Il successo di Pistoia, dunque, va oltre i 40 minuti del PalaCarrara-LumoSquare. È il manifesto di un gruppo che sta imparando a essere affidabile, che gestisce ritmi e momenti con consapevolezza, che non si scompone quando cambia lo scenario. Una vittoria costruita insieme, con una mentalità sempre più da squadra.
Ora lo sguardo è già rivolto al 3 dicembre, quando al PalaDelMauro arriverà la Fortitudo Bologna. Un test di livello superiore, il miglior banco di prova per misurare quanto questa squadra stia davvero maturando.
Estra Pistoia – Unicusano Avellino Basket 65-78
Parziali: (14-24; 12-14; 17-19; 22-21)
Estra Pistoia: Alessandrini 16, Johnson 15, Stoch 9, Gallo 8, Zanotti 8, Knight 3, Campogrande 3, Dellosto 3, Flauto 0, Magro 0, Pinelli 0, Saccaggi 0. All.: Della Rosa.
Unicusano Avellino Basket: Dell’Agnello 15, Chandler 15, Grande 11, Cicchetti 11, Mussini 11, Lewis 7, Jurkatamm 6, Pini 2, Donati 0, Costi 0. All.: Di Carlo

















