In una serata intensa al Partenio-Lombardi, Avellino e Venezia si dividono la posta in palio al termine di un match combattuto e ricco di episodi. I biancoverdi, avanti nel primo tempo grazie alla rete di Missori, subiscono nella ripresa il ritorno dei lagunari, che trovano il pareggio e sfiorano più volte il sorpasso. Decisivo il Var nel finale, che annulla il gol di Haps e congela il risultato sull’1-1. Una sfida vibrante, fatta di legni, interventi provvidenziali e continui ribaltamenti di fronte, che lascia aperti interrogativi ma anche segnali incoraggianti per la squadra irpina.
PRIMO TEMPO. L’Avellino chiude il primo tempo in vantaggio per 1-0 contro il Venezia, al termine di una frazione intensa e ricca di episodi. Prima del fischio d’inizio, il Partenio-Lombardi ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Nicola Pietrangeli. La squadra lagunare parte forte e già al 4’ sfiora il vantaggio: sugli sviluppi di un corner di Busio, Hainaut calcia di prima intenzione e colpisce la traversa, facendo tremare la difesa biancoverde. Il Venezia continua a spingere e al 10’ è Kumi a provarci, ma Schingtienne legge bene l’azione e devia in angolo. Al 15’, poi, Yeboah semina il panico nella retroguardia irpina, ma il colpo di testa di Simic salva una situazione pericolosa. Al 23’ arriva il primo cartellino del match, con Yeboah ammonito per un fallo su Fontarosa. Un minuto più tardi è ancora l’attaccante gialloverde protagonista: controlla un’imbucata di Busio e scarica un sinistro violentissimo che scuote la traversa. Al 26’ l’ennesima iniziativa di Busio trova la risposta sicura di Daffara. Nonostante il predominio territoriale del Venezia, è l’Avellino a trovare il gol: al 41’, in una rapida transizione, Fontarosa guida l’azione, serve Sounas sulla destra e il suo cross rasoterra trova Missori, puntuale all’appuntamento per il tap-in dell’1-0. Nel finale di frazione il Venezia va vicino al pareggio con Svoboda, che colpisce di testa su punizione di Perez, ma Daffara si distende con un intervento felino, salvando il risultato. Dopo un minuto di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con l’Avellino avanti.
SECONDO TEMPO. Cambio nella ripresa per l’Avellino ad inizio del secondo tempo, dentro Russo fuori Biasci. Al 59′ il Venezia piazza il pareggio, da fuori area il difensore va di precisione e forza e supera Daffara. Al 60′ il Venezia spinge alla ricerca del vantaggio: colpo di testa di Hainout, Daffara chiude. Al 77′ i lagunari ci prova per ben due volte trovando la risposta di Daffara, prima Haps e poi Busio con la palla che termina in calcio d’angolo. Al 48′ della ripresa gol del Venezia, Haps colpisce di testa e batte Daffara, forse dopo aver commesso fallo su Fontanarosa a inizio azione. il Var annulla il gol. Termina 1-1.
Il tabellino.
Marcatore: 41′ pt Missori (A); 30′ st Svodoba (V)
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Missori, Enrici, Simic, Fontanarosa; Kumi (89′ st Gyabuaa), Palmiero (14′ st Cancellotti), Sounas (28′ st Besaggio); Palumbo; Biasci (1′ st Russo), Tutino (28′ st Patierno). All. Biancolino. A disp. Iannarilli, Cagnano, Marchisano, Manzi, Crespi, Lescano, Panico. All.: Biancolino.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sidibe (28′ st Haps); Hainaut, Doumbia, Busio, K. Perez, Bjarkason (1′ st Compagnon); Yeboah (90′ st Casas), Adorante (28′ st Fila). A disp. Minelli, Grandi, Karac, Venturi, Sagrado, Lella, El Haddad, Duncan. All.: Stroppa
Arbitro: Kevin Bonacina della sezione di Bergamo. Assistenti: Paolo Laudato della sezione di Taranto e Mattia Regattieri della sezione di Finale Emilia. VAR: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. AVAR: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta.
Note: ammoniti: Yeboah (V); angoli 3-11; recupero 1′ pt – 4′ st

















