L’Avellino rialza subito la testa e conquista i primi tre punti della stagione superando il Vicenza con un netto 3-0. Al Partenio-Lombardi i biancoverdi indirizzano la gara nel primo tempo con Besaggio e Russo, dopo il gol annullato in avvio a Moncini. Moruzzi firma il tris a pochi secondi dalla ripresa. Una prestazione concreta e convincente per la squadra di Nesta, capace di colpire nei momenti decisivi e contenere la reazione della formazione veneta
SECONDO TEMPO. L’Avellino riparte con lo stesso atteggiamento e dopo appena un minuto trova la rete del 3-0. Besaggio avvia l’azione, Favilli rifinisce con un altro prezioso colpo di tacco e Moruzzi, arrivato in corsa, lascia partire una conclusione dalla distanza che sorprende Gagno. Un gol che indirizza ulteriormente la gara e consente ai biancoverdi di amministrare il largo vantaggio. Al 55’ i lupi sfiorano anche il poker: Izzo si spinge in avanti e calcia con il destro, trovando la risposta del portiere ospite, bravo a deviare in calcio d’angolo. Il Vicenza prova a reagire al 60’, quando Caferri mette il pallone al centro per Talarico, che tenta la semirovesciata senza però trovare lo specchio della porta.
Al 63’ Nesta cambia tre uomini contemporaneamente: fuori Besaggio, Favilli e Palmiero, dentro Sounas, Cheddira e Di Maggio. Tre minuti più tardi Simic viene ammonito, mentre al 69’ Costa prova a riaprire la partita direttamente su calcio di punizione, con il pallone che termina a lato. La formazione veneta continua a cercare almeno la rete della bandiera. Al 75’ Rauti parte in percussione e prova la conclusione, ma la difesa dell’Avellino chiude in calcio d’angolo. Un minuto dopo termina anche la partita di Russo, autore del raddoppio nel primo tempo e tra i protagonisti della serata: al suo posto entra Biasci.
All’80’ si rivede in avanti l’Avellino. Palumbo serve Cheddira, che cerca subito il gol all’esordio, ma Gagno è attento e devia in angolo. All’83’ arriva l’ultimo cambio biancoverde, con Faticanti che prende il posto proprio di Palumbo. I lupi controllano il ritmo e si avvicinano al finale forti del 3-0 costruito con una prestazione concreta e convincente.
PRIMO TEMPO. L’Avellino chiude il primo tempo avanti 2-0 sul Vicenza, capitalizzando al meglio le occasioni create e mostrando personalità dopo lo spavento iniziale. Dopo appena due minuti Moncini trova la rete scattando sul filo del fuorigioco, ma la posizione dell’attaccante biancorosso è irregolare: il direttore di gara annulla e il successivo controllo conferma l’offside. Scampato il pericolo, i lupi iniziano a prendere campo. Al 9’ Cancellotti pennella un buon pallone al centro dell’area, Russo prende il tempo alla difesa veneta ma il suo colpo di testa termina alto. È il preludio al vantaggio, che arriva due minuti più tardi. Moruzzi batte rapidamente una rimessa laterale, Favilli riceve e con un elegante colpo di tacco libera Besaggio: il centrocampista si inserisce con i tempi giusti e supera Gagno, firmando l’1-0.
L’Avellino insiste e al 17’ trova anche il raddoppio. Izzo lancia in profondità, Marchizza sbaglia l’intervento e lascia campo a Russo, che brucia la retroguardia avversaria e completa l’azione con freddezza. È il 2-0 che fa esplodere il Partenio-Lombardi e permette alla squadra di Nesta di gestire la gara con maggiore tranquillità. Il Vicenza prova a reagire, ma fatica a trovare spazi contro un Avellino ordinato e aggressivo. Alla mezz’ora Moncini viene ammonito, mentre poco prima Palumbo aveva cercato il tris con una conclusione dalla distanza bloccata senza difficoltà da Gagno. Nel finale della frazione aumenta la pressione degli ospiti: al 34’ Moncini prova a rendersi pericoloso, ma Simic usa il fisico e devia in calcio d’angolo. Un minuto più tardi Alessio trova lo spazio per calciare, costringendo Martinelli a intervenire con sicurezza.
Al 38’ arriva il giallo per Besaggio dopo un fallo su Alessio. Poco dopo, sugli sviluppi di una punizione battuta da Costa, la difesa biancoverde respinge con qualche affanno e Carraro tenta la conclusione dal limite, mandando il pallone di poco fuori. Prima dell’intervallo viene ammonito anche Izzo. L’Avellino torna così negli spogliatoi con un doppio vantaggio costruito grazie alle reti di Besaggio e Russo, ma con un Vicenza apparso in crescita negli ultimi minuti.
Il tabellino.
Marcatori: 11′ pt Besaggio (A); 17′ pt Russo (A); 46′ st Moruzzi
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Simic, Enrici; Cancellotti, Palumbo (83′ st Faticanti), Palmiero (63′ st Di Maggio), Besaggio (63′ st Sounas), Moruzzi; Russo (75′ st Biasci), Favilli (63′ st Cheddira). A disp.: Iannarilli, Sassi, Sala, Venturi, Fontanarosa, Berenbruch, Di Paolo, Pandolfi. All.:A. Nesta.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe (58′ st Rauti), Marchizza; Pietrelli (46′ st Caferri), Zonta, Carraro (46′ st Talarico), Pellizzari, Costa (70′ st Corazza); Moncini (46′ st Morra), Alessio. A disp.: Massimo, Tantalocchi, Brighenti, Sandon, Vescovi. All. F. Gallo.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena. Assistenti: Marco Ricci di Firenze e Matteo Lauri di Gubbio. IV Ufficiale: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato. VAR: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Note: ammonito: Moncini, Rauti, Zonta (V), Besaggio, Izzo, Simic, Faticanti (A); angoli 2-6; recupero: 1′ pt – 4′ st
















