La solidarietà non si ferma!
Anche Avellino è protagonista della Colletta Alimentare, un grande gesto corale che unisce volontari, associazioni e tantissimi cittadini.
Al Maxi Futura, insieme agli Scout, ai volontari Caritas e ai tanti amici che hanno deciso di donare un po’ della loro spesa, si respira un clima di vera fraternità. Le scatole si riempiono, le buste arancioni passano di mano in mano e ogni prodotto diventa un segno concreto di vicinanza verso chi sta vivendo un momento difficile.
Le donazioni sono proseguite per tutta la giornata in 11 supermercati della città, grazie all’impegno di oltre 200 volontari che hanno scelto di mettersi al servizio.
Un grazie di cuore a chi sta contribuendo, anche con un piccolo gesto, a sostenere le famiglie della nostra comunità.
La solidarietà, oggi, ha i vostri volti
“Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta”. Lo ha dichiarato il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, dopo aver partecipato all’iniziativa. In un contesto sociale segnato da individualismo e indifferenza, la partecipazione di 155 mila volontari e di oltre 5 milioni di donatori rappresenta un segnale forte: cittadini di ogni età e provenienza hanno dedicato tempo, cura e attenzione, per quegli ‘invisibili’ che spesso non trovano voce.
Un gesto semplice, una confezione di riso, una scatoletta di tonno, una bottiglia di passata di pomodoro, che alimenta speranza, come auspicato da Papa Leone XIV domenica scorsa: “Mentre le cause strutturali della povertà vanno affrontate e rimosse, tutti siamo chiamati a creare segni di speranza”



















