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In data 14 maggio 2026, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una coppia di coniugi irpini. I due soggetti sono ritenuti gravemente indiziati dei reati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, su richiesta dell’Ufficio della Procura che ha coordinato l’attività investigativa.

L’indagine è scaturita dal ritrovamento di una piantagione di marijuana estesa su circa 1500 mq in località Costa Cuoci di Avellino, scoperta che ha permesso ai militari di monitorare la coppia nei mesi precedenti. A seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati complessivamente 122,5 kg di marijuana confezionata in buste sottovuoto, oltre all’area utilizzata per la coltivazione di circa 100 piante.

Gli esami tecnici di laboratorio hanno confermato l’elevata quantità di principio attivo: dalle piante sarebbe stato possibile ricavare circa 248mila dosi (corrispondenti a 6,2 kg di THC puro), mentre la sostanza già sigillata conteneva circa 681 gr di THC puro. Espletate le formalità di rito, i coniugi sono stati tradotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari