Tempi ancora acerbi per portare in Consiglio comunale la proposta di partenariato presentata dall’US Avellino per la realizzazione del nuovo stadio. La questione è stata al centro della Conferenza dei capigruppo tenutasi questa mattina al Comune di Avellino.
A incalzare sulla questione l’ex sindaco Gianluca Festa che ha incalzato anche sulla riapertura della Curva Nord, chiusa da ben diciassette anni chiedendo che i due temi caldi venissero discussi in Aula. Festa ha contestato la decisione del Presidente Nicola Giordano, accusando la maggioranza di sottrarsi al dibattito. «La maggioranza continua a scappare. Non si capisce perché abbia questa paura di parlare di un nuovo argomento di interesse pubblico».
Secondo Festa, il rinvio riguarderebbe anche la possibilità di conoscere le intenzioni dell’amministrazione sulla proposta del presidente biancoverde Angelo Antonio D’Agostino. «Se il tentativo è quello di imbavagliare l’opposizione o di tenere all’oscuro la comunità su quello che si sta facendo – ha aggiunto – oggettivamente c’è un allarme da tenere in debita considerazione».
A chiarire la posizione della presidenza del Consiglio è stato Nicola Giordano. «Più che una richiesta di informativa, il consigliere Festa aveva presentato una mozione per la riapertura della Curva Nord», ha precisato.
Per la Curva è stato chiesto agli uffici una relazione istruttoria sui costi e sugli aspetti tecnico-amministrativi. L’obiettivo è arrivare alla discussione con dati e valutazioni precise.
Stesso discorso per la proposta sul nuovo stadio. Giordano ha evidenziato la necessità di approfondire gli aspetti finanziari prima di affrontare il tema in Consiglio. «Si parla di un 41% rispetto a un importo che non c’è e rispetto anche agli impegni», ha spiegato.
Da chiarire, dunque, quale sia l’importo complessivo sul quale dovrebbe essere calcolata la quota a carico del Comune. Restano inoltre da approfondire le questioni tecniche legate alle superfici commerciali e agli eventuali diritti e canoni connessi all’operazione.
Giordano respinge quindi l’accusa di voler evitare il confronto. «La maggioranza non fugge dalla discussione – ha affermato – ma è necessaria una discussione su elementi certi e non sull’emotività».
Una seduta monotematica sullo stadio potrebbe essere convocata successivamente, ma soltanto una volta completata l’istruttoria degli uffici e acquisiti tutti gli elementi necessari.
Sul fronte della Curva Nord, invece, Giordano conferma l’intenzione di lavorare alla riapertura, anche parziale: «Ci metteremo insieme a lavorare su elementi certi per poterla riaprire, anche in maniera parziale».


















