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Una serata intensa e simbolica quella vissuta a Lioni, in occasione della proiezione del film Amarsi Ancora. Un evento che ha fatto da cornice ideale all’intervento del presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, chiamato a fare il punto non solo sull’andamento sportivo, ma anche sulle prospettive strutturali del club.

Sul piano sportivo, il numero uno biancoverde ha confermato la soddisfazione per il cammino compiuto: “Il girone di andata è andato secondo i programmi iniziali. Non possiamo lamentarci, la squadra ha risposto bene e questo ci dà fiducia per il futuro”. Un futuro che passa inevitabilmente dal girone di ritorno e da un mercato da affrontare con equilibrio: “Stiamo lavorando per migliorare qualcosina che ci manca, senza stravolgere. L’obiettivo è alzare l’asticella e fare meglio”.

D’Agostino ha poi ribadito la linea sugli obiettivi: “La salvezza è la base, ma non ci siamo mai posti limiti minimi. Scendiamo in campo ogni domenica per vincere, senza accontentarci”.

Ampio spazio anche al tema dell’entusiasmo della piazza, richiamato dal contesto emotivo di Amarsi Ancora: “Ovunque andiamo troviamo una passione straordinaria. È una spinta enorme, ma dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare”.

Nel corso dell’incontro, il presidente ha affrontato anche la questione delle infrastrutture, tema centrale per il presente e il futuro del club. “Stiamo lavorando sugli ingressi e sui tornelli dello stadio, in costante contatto con il Comune. L’obiettivo è completare gli adeguamenti necessari entro i prossimi mesi”, ha spiegato D’Agostino, sottolineando come ci siano ancora migliaia di titoli da gestire e una deroga temporanea già concessa.

Particolare attenzione alla Curva Nord: “C’è stata una battuta di arresto, ma prima dobbiamo riempire gli spazi disponibili. Se poi ci sarà la necessità, valuteremo anche ulteriori interventi”. Un passaggio che evidenzia la volontà della società di procedere per gradi, con responsabilità e programmazione.

Infine, il presidente ha ricordato il proprio ruolo anche in ambito istituzionale: “Faccio parte della commissione infrastrutture della Lega e sento una doppia responsabilità. L’auspicio è che il nostro stadio possa rientrare, un domani, tra quelli più belli e funzionali del territorio”.