Tempo di lettura: 3 minuti

In occasione della presentazione delle liste per le elezioni provinciali, Gianluca Festa ha delineato con chiarezza la sua strategia politica in vista delle prossime amministrative, rilanciando il progetto che lo ha visto alla guida del Comune di Avellino e rivendicando la necessità di una continuità amministrativa. L’ex sindaco ha spiegato che la sua candidatura nasce dalla volontà di riprendere un percorso interrotto: “Io presenterò, come ho sempre fatto, il nostro programma per riprendere dove abbiamo lasciato il nostro lavoro e per completare l’enorme mole di interventi fatti per la città, anche un po’ per risollevarla”.

Nel suo intervento non sono mancati riferimenti critici alla situazione attuale del capoluogo irpino. Festa ha parlato apertamente di un peggioramento evidente dopo la fine del suo mandato: “È sotto gli occhi di tutti che da quando non ho rivestito più il ruolo di sindaco c’è stata una caduta della città”. Un giudizio netto, che ha definito un “dato oggettivo”, sottolineando come fino ad aprile 2024, a suo dire, la città vivesse una fase positiva, mentre oggi attraverserebbe una condizione di sofferenza amministrativa e politica. Da qui la convinzione di poter offrire una soluzione concreta: “Noi abbiamo la cura per rimetterla in salute, anzi per rinvigorirla”.

Guardando al quadro elettorale, l’ex primo cittadino ha messo in evidenza la solidità del suo gruppo politico, ricordando che dal 2014 è stato, insieme al Partito Democratico, l’unico a garantire una presenza costante nelle competizioni provinciali. Un elemento che considera motivo di orgoglio e segno di continuità. “I risultati ottenuti sono il nostro miglior biglietto da visita”, ha ribadito, rimarcando che la prossima sfida non dovrà basarsi su simpatie personali ma sulla capacità di governo. “A maggio e giugno la gente dovrà scegliere non il più simpatico o antipatico, il più bello o il più brutto, ma il sindaco da cui farsi governare, colui il quale può offrire maggiori garanzie di stabilità amministrativa e di governo della città”.

Festa ha inoltre confermato che la sua coalizione sarà composta da quattro liste. “Il quarto simbolo è pronto già da mesi”, ha annunciato, precisando che verrà svelato ufficialmente non appena sarà allestita la sede elettorale storica in Piazza Libertà. Un passaggio che segna l’avvio operativo della campagna elettorale.

Interpellato sulla frammentazione degli schieramenti avversari e sul fatto di essere, al momento, l’unico candidato certo, ha scelto di mantenere una linea di distacco, richiamando la propria impostazione personale: “Visto che io sono uno sportivo, nello sport ho imparato a misurare solo il risultato che noi riusciamo a conseguire senza guardare gli altri”. E ha concluso ribadendo l’impostazione della sua campagna: “Noi ci misuriamo su noi stessi e chiederemo il voto per noi stessi, non contro gli altri, rispetto alla nostra proposta di governo, alla nostra credibilità e a tutti i grandi risultati conseguiti”.

Provinciali, ben cinque liste in corsa: tutti i nomi