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Avellino ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una serie di appuntamenti toccanti, culminati nelle riflessioni del Prefetto Franca Fico sia sul valore del servizio militare sia sulle emergenze ambientali che interessano l’Irpinia.

Le celebrazioni sono iniziate in mattinata in via Matteotti con lo schieramento della compagnia di formazione del 232° Reggimento Trasmissioni, alla presenza del Prefetto, delle autorità civili e militari e delle associazioni combattentistiche e d’arma. Dopo gli onori al reparto, l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, la cerimonia è stata accompagnata dai brani patriottici eseguiti dagli allievi del Conservatorio “Domenico Cimarosa”.

I momenti solenni sono poi proseguiti presso la caserma “Berardi” nell’ambito dell’iniziativa “Caserme Aperte”, che ha visto l’allestimento di una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione alle Forze Armate e di Polizia. L’evento ha coinciso con un importante anniversario: gli onori alla Bandiera di Guerra del 232° Reggimento Trasmissioni a cinquant’anni dalla sua concessione (assegnata il 10 ottobre 1976 e custodita dal Reggimento a partire dalla sua costituzione nel 2004)

Sul solco del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche il Prefetto di Avellino Franca Fico, , ha rivolto un pensiero “di particolare intensità e cordoglio ai nostri militari che hanno perso la vita nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina”.