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Verificare procedure, collegamenti e capacità di risposta in caso di calamità naturale. È questo l’obiettivo delle iniziative svolte oggi ad Avellino nell’ambito della Settimana della Protezione Civile in Campania, organizzata in collaborazione con la Protezione Civile regionale. Una giornata intensa che ha visto la Prefettura impegnata in una complessa simulazione di evento sismico e, a seguire, l’inaugurazione del nuovo Centro Operativo Comunale (COC) nell’ex Caserma dei Vigili Urbani a Rione Parco.

La mattinata si è aperta presso la Prefettura di Avellino, dove è stata simulata una scossa di terremoto per testare l’immediata operatività del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). L’esercitazione ha consentito di verificare l’efficacia della catena di comando, il flusso delle comunicazioni e la sintonia tra le diverse componenti del sistema di Protezione Civile, con un’attenzione particolare al raccordo con i comuni irpini nelle primissime fasi dell’emergenza.

Nel corso dell’iniziativa, il Prefetto Franca Fico ha ribadito quanto siano cruciali la formazione continua e la chiarezza delle procedure: «La preparazione e l’addestramento assumono un rilievo fondamentale in un territorio fragile e storicamente segnato da eventi sismici di elevata intensità. Il ricordo del terremoto del 1980 impone un impegno costante: i piani comunali devono essere sempre aggiornati e la cittadinanza deve conoscere con certezza le aree di attesa, i punti di ammassamento e le strutture di accoglienza.»

A coronamento della giornata di prevenzione, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Centro Operativo Comunale (COC) della città di Avellino. La nuova sede, situata a Rione Parco, è stata progettata per garantire il coordinamento diretto delle attività emergenziali e il collegamento costante con la Prefettura e la Regione Campania.

A tagliare il nastro è stata la vicesindaca Anna D’Aliasi, che ha evidenziato l’importanza strategica della struttura: “Oggi per Avellino è una giornata fondamentale. “L’amministrazione ha voluto fortemente questo presidio operativo. Il terremoto dell’80 ci ha insegnato che dobbiamo essere sempre pronti. Stiamo lavorando per coinvolgere attivamente il volontariato di Protezione Civile e mantenere un canale diretto con la Regione Campania per rispondere a qualsiasi eventualità.”