Abiti mimetici, passamontagna e un piano d’azione studiato nei minimi dettagli: così tre ladri sono riusciti a mettere a segno un colpo nell’abitazione del sindaco di Parolise, Antonio Ferullo, alimentando ulteriormente il clima di paura che, ormai da settimane, attraversa l’Irpinia.
Approfittando dell’assenza dei proprietari, la banda ha avuto tutto il tempo di neutralizzare il sistema d’allarme e introdursi nella villetta senza lasciare tracce. Una volta all’interno, i malviventi hanno agito con impressionante rapidità, portando via argenteria, gioielli in oro e orologi di valore. Un blitz durato appena mezz’ora, ma sufficiente a far scattare nuovamente l’allarme tra i residenti.
Il furto, denunciato ai Carabinieri, si aggiunge a una lunga serie di episodi simili che stanno generando una vera e propria psicosi nel territorio: cittadini sempre più preoccupati, gruppi di controllo spontanei nei quartieri e richieste di maggiori pattugliamenti. La sensazione diffusa è che le bande in azione conoscano bene abitudini e movimenti delle famiglie, un dettaglio che rende la situazione ancora più inquietante.
In Irpinia, la paura dei furti continua a crescere — e l’ultimo raid ai danni del sindaco non fa che confermare un’emergenza ormai percepita come quotidiana.



















