“Indipendentemente dalla presidenza di commissione, è immaginabile che continuerò il mio impegno nel settore sanitario. In provincia ci sono vari problemi, ma credo siano difficoltà che riguardano tutta la Regione e, in realtà, tutta Italia”.
Così il consigliere regionale riconfermato Enzo Alaia, membro di Casa Riformista che dopo un braccio di ferro politico tra il suo partito e il Presidente Roberto Fico, sembra destinato a ricoprire di nuovo anche il ruolo di Presidente della Commissione Sanità.
Intanto un focus sulle emergenze del territorio irpino in occasione dell’incontro al Polo Giovani alla presenza dell’assessore al lavoro Angelica Saggese: “”Purtroppo c’è carenza di medici e carenze strutturali. Approfitto per chiedere scusa alla famiglia che è stata avvisata dopo 12 ore del decesso di una signora: credo che la dirigenza debba prendere provvedimenti, individuando i responsabili dell’accaduto.
In generale, i pronto soccorso sono tutti in affanno e mi dispiace sentire critiche da associazioni o da chi osserva dall’esterno: è come quando gioca l’Italia, tutti diventano allenatori. In questo modo si rischia di far perdere autorevolezza alla nostra sanità, che in provincia di Avellino è un fiore all’occhiello rispetto a molte altre realtà, anche campane.
Riguardo al pronto soccorso di Avellino, è immaginabile rivedere il piano dei presidi ospedalieri, in particolare la scelta su Solofra? Per quanto mi riguarda, il pronto soccorso è già interessato da lavori di ampliamento. Il direttore attuale è in carica da 4-5 mesi: lasciamolo lavorare e cerchiamo tutti di dare una mano. Faccio appello anche agli altri colleghi: dobbiamo evitare disagi ai cittadini. Il nostro ospedale è un DEA di secondo livello, di rilievo nazionale, e ospita persone che arrivano anche dal Nolano e dal Salernitano.
Per quanto riguarda le amministrative del capoluogo, Alaia aggiunge: “Sicuramente ragioneremo nell’interesse dei cittadini di Avellino. Saremo presenti e ci aspettiamo un invito al tavolo per discutere di ciò che c’è da fare in città. Il campo largo si deve fare? Credo di sì: in Regione siamo nel campo largo e abbiamo ottenuto un risultato notevole. Dobbiamo fare tutto il possibile per dare una mano all’Irpinia e alla città.




















