Teatro Carlo Gesualdo, “Atto secondo”. L’amministrazione Pizza, su proposta degli assessori Cipriano e Ambrosone, ha approvato nella seduta di giunta di questa mattina, due importanti provvedimenti mirati a far ripartire le attività del Massimo cittadino. L’obiettivo è riattivare una stagione teatrale di largo respiro come accadeva in passato, unitamente a una serie di importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza dell’edificio del teatro, che come dimostrato nel sopralluogo dei giorni scorsi, versa in uno stato di parziale abbandono e degrado con particolare attenzione alla zona uffici, camerini, sale prova e palcoscenico esterno.
Nello specifico, l’assessore alla Cultura Luca Cipriano, ha proposto una delibera di indirizzo mirata alla definizione del programma artistico da strutturare nel 2027, in collaborazione con un partner tecnico che gli uffici individueranno nelle prossime settimane.
La delibera prevede la realizzazione nel Teatro Gesualdo, nel prossimo anno, di circa 40 spettacoli, divisi in 6 rassegne: il cuore è rappresentato dalla rassegna Grande Teatro, con un minimo di 8 spettacoli. A questa si affianca una proposta d’intrattenimento più leggera con almeno 5 appuntamenti di Comicità, la stessa quota garantita sia per i concerti della rassegna Musica sia per il Teatro Ragazzi, pensato per il pubblico più giovane e le famiglie. Il cartellone dà spazio anche all’approfondimento attraverso almeno 3 spettacoli di Teatro Civile e alla coreografia con almeno 2 appuntamenti dedicati alla Danza. Completa il quadro la presenza di almeno un Evento Speciale di particolare rilievo, che spazierà tra grandi produzioni internazionali, opere liriche, musical o concerti sinfonici, garantendo un’offerta trasversale capace di intercettare ogni tipo di pubblico.
L’obiettivo resta la riapertura del teatro a inizio 2027 con una regolare campagna abbonamenti e la programmazione di spettacoli di tipologie e generi differenti. Ma non solo. La delibera di indirizzo definisce anche la volontà dell’amministrazione Pizza di trasformare il teatro in un centro culturale permanente, attivo tutto l’anno, grazie alla creazione di almeno due laboratori dedicati ai giovani e, contestualmente, la costruzione di una rete di partnership con le altre strutture culturali (Dogana in primis), a partire da Università e Conservatorio Cimarosa. La delibera individua tra gli obiettivi da realizzare l’allestimento di mostre nel foyer, presentazioni di libri, dibattiti culturali, eventi collaterali e di accompagnamento agli spettacoli in cartellone
La seconda delibera proposta dall’assessora ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone prevede invece un’importante opera di riqualificazione dell’intero edificio che necessita di interventi di ammodernamento e messa in sicurezza. In particolare, la giunta comunale ha approvato un progetto che prevede l’utilizzo dei fondi Prius per un importo di 3,25 milioni di euro, finalizzato al rifacimento di tutte le facciate del teatro per oltre 5mila metri quadrati, il riutilizzo delle attuali pietre di copertura da trasformare in pavimento drenante per il parco e il belvedere, nonché il restyling del parco all’aperto del teatro.
A circa trent’anni della sua realizzazione, si tratta del più grande intervento di riqualificazione che, su indicazione dell’amministrazione Pizza, riporterà la struttura del teatro vicino all’idea iniziale del progettista Carlo Aymonino, restituendo all’opera un aspetto fedele all’idea iniziale seppur proiettata nella contemporaneità grazie all’utilizzo di materiali e linee architettoniche innovative.
«Abbiamo assunto con la città l’impegno di riaprire il Carlo Gesualdo e lo faremo nel modo migliore possibile grazie a un lavoro serio, corale, condotto in questi primi mesi dagli assessori della nostra amministrazione. Il Gesualdo ha avuto un passato glorioso raccogliendo il favore di migliaia di abbonati per ciascuna programmazione artistica, rappresentando un vero punto di riferimento culturale irpino e campano. Nel giro di qualche mese puntiamo a ritornare a quegli standard che rendevano Avellino e gli avellinesi orgogliosi del loro teatro» è il commento del sindaco Nello Pizza.
«Il 2027 segna un compleanno speciale per il Gesualdo che compie il suo 25esimo anno di attività. Restituiremo al nostro teatro una programmazione degna di questo nome, mirata ad avvicinare il grande pubblico che ha più volte reclamato il ritorno di un progetto ambizioso e importante per il Comunale. A seguito della nostra denuncia sulle condizioni di abbandono in cui abbiamo ritrovato il teatro, ci siamo messi sin da subito al lavoro per garantire le manutenzioni necessarie ai foyer e alla sala così da rendere il tutto perfettamente utilizzabile già per lo spettacolo del Cimarosa in programma questa domenica. Con le delibere di oggi programmiamo invece il futuro del Gesualdo, attivando le procedure per realizzare un’importante stagione teatrale e l’intervento di restyling sull’immobile mai realizzato» è la dichiarazione dell’assessore alla Cultura Luca Cipriano.
«Con gli oltre 3 milioni di euro dei fondi Prius possiamo restituire un volto nuovo al nostro teatro. Si tratta di lavori importanti che interesseranno tutte le facciate dell’immobile, l’impermeabilizzazione del tetto e del belvedere, un nuovo sistema di illuminazione e la riqualificazione del parco all’aperto. Un programma di lavori ambizioso che si concluderà nel 2028 restituendo alla comunità un teatro rinnovato in grado di ospitare al meglio artisti e pubblico» dichiara l’assessora ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone.















