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La Scandone Avellino si prende gara 1 dei quarti playoff con una prova di grande autorità, superando l’Esperia Cagliari con il punteggio di 99-66 al termine di una sfida dominata per intensità, ritmo e qualità offensiva. Al PalaDelMauro i biancoverdi indirizzano subito il match grazie a una difesa aggressiva e a un attacco fluido, capace di trovare soluzioni continue mandando in doppia cifra cinque uomini: Kmetic (19), Donda (17), Vitale (17), Ragusa (14) e Stefanini (10). Fondamentale anche la regia di Gay, protagonista con 10 assist e una gestione perfetta dei possessi.
 

Dopo una partenza inizialmente equilibrata, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio prende il controllo della gara alzando la pressione difensiva e costringendo Cagliari a numerose palle perse. Donda domina nel pitturato sfruttando fisicità e presenza sotto canestro, mentre Kmetic e Gay colpiscono dall’arco costruendo il primo vero allungo della serata. L’Esperia prova a restare in partita con le triple di Picciau e Pili, ma il primo quarto si chiude già sul 22-14 in favore dei biancoverdi.

Nel secondo periodo Avellino accelera ulteriormente. Vitale e Stefanini danno energia e intensità alla manovra, la difesa chiude le linee di passaggio e la Scandone vola fino al +21 grazie alle accelerazioni di Kmetic e alla continua fluidità offensiva. Ragusa fa valere peso ed esperienza sotto canestro, mentre Gay continua a innescare con qualità tutti i compagni. Cagliari prova a reagire con Potì e Picciau, ma Avellino mantiene saldamente il controllo andando all’intervallo lungo avanti 52-36.

Il terzo quarto chiude definitivamente i conti. La Scandone rientra dagli spogliatoi con lo stesso approccio aggressivo mostrato nel primo tempo e continua a dominare su entrambe le metà campo. Kmetic è incontenibile offensivamente, Ragusa domina a rimbalzo e la pressione difensiva biancoverde spegne ogni tentativo di reazione dell’Esperia, che fatica enormemente a trovare fluidità offensiva. Il 79-53 del 30’ certifica il totale dominio irpino, con l’ultimo periodo che diventa semplice gestione fino al definitivo 99-66.

Nel post partita coach Dell’Imperio ha esaltato la prova dei suoi: “Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno disputato una partita di altissimo livello, interpretando al meglio il piano gara. Siamo stati fluidi in attacco, aggressivi in difesa e la squadra è riuscita a trovare tante soluzioni offensive“. Il tecnico biancoverde ha poi sottolineato l’importanza del lavoro difensivo: “La differenza l’abbiamo fatta soprattutto nella nostra metà campo, limitando i loro riferimenti principali e togliendo ritmo a Cagliari”. Ora la serie si sposta in Sardegna, dove la Scandone proverà a chiudere subito i conti in gara 2 confermando quanto di buono mostrato nel primo atto della serie.