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Prestazione da grande squadra per la Scandone Avellino che, in un Del Mauro gremito e trascinante, domina gara 2 della semifinale playoff superando nettamente la Virtus Matera con il punteggio di 77-53. Un successo autoritario che consente ai biancoverdi di chiudere la serie e conquistare l’accesso alla finale, dove affronteranno la Viola Reggio Calabria. Sugli spalti del Del Mauro, tra il pubblico delle grandi occasioni, presente anche il neo sindaco di Avellino Nello Pizza, a testimonianza dell’entusiasmo e del clima di grande partecipazione attorno alla squadra biancoverde.

La formazione di coach Ciro Dell’Imperio mette subito in chiaro le proprie intenzioni, imponendo sin dai primi possessi intensità difensiva, aggressività e grande ritmo offensivo. La Scandone controlla la gara dall’inizio alla fine, scavando progressivamente il solco grazie a una difesa soffocante e a un attacco fluido ed efficace che finisce per annichilire la formazione lucana. Matera prova a restare in scia nei primi due quarti, ma dopo l’intervallo i biancoverdi cambiano marcia e prendono definitivamente il largo, mandando in festa il pubblico del Del Mauro.

Da sottolineare le prove di Gay, autentico trascinatore con 13 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, e di Donda, ancora dominante sotto le plance con 14 punti e 8 rimbalzi. Importante anche l’apporto di Duranti, decisivo con le sue triple nei momenti chiave del match.

L’avvio di gara è intenso ma caratterizzato da basse percentuali offensive da entrambe le parti. Coach Dell’Imperio deve rinunciare a Kmetic, ancora non al meglio dopo gara 1, e inserisce nelle rotazioni il capitano Andrea Iannicelli. A rompere l’equilibrio ci pensano le triple di Gay e Cioppa, che firmano il primo allungo della Scandone insieme a una difesa aggressiva capace di mettere subito in difficoltà l’attacco ospite. Avellino trova continuità anche dall’arco con Duranti, mentre l’alley-oop sull’asse Cantone-Donda accende il palazzetto. Matera resta comunque a contatto approfittando di qualche fallo di troppo dei padroni di casa, ma nel finale la giocata di Vitale sulla sirena fissa il punteggio sul 22-14 al termine del primo quarto.

Nel secondo periodo la Virtus prova a rimanere in partita grazie ad Ani e alle giocate sotto canestro di Preira, ma la Scandone continua a macinare gioco. Dopo alcune imprecisioni offensive, la tripla di Gay riporta Avellino sul +11. Matera reagisce con il semigancio di Preira che vale il -7, costringendo Dell’Imperio al timeout. La risposta biancoverde è però immediata: Duranti colpisce dall’arco, Donda fa valere la propria fisicità vicino al ferro e la difesa irpina alza ulteriormente l’intensità chiudendo ogni linea di passaggio. Due triple consecutive di Duranti spaccano definitivamente la gara, mentre sulla sirena Gay realizza una bomba incredibile che manda le squadre all’intervallo lungo sul 45-27.

Al rientro dagli spogliatoi la Scandone mette definitivamente le mani sulla partita. Il parziale iniziale di 8-0 firmato da Cioppa e Donda spinge Avellino oltre i venti punti di vantaggio, con Matera incapace di reagire. I biancoverdi aumentano ulteriormente ritmo e pressione difensiva, toccando il +25 e mandando completamente fuori giri l’attacco lucano. Stefanini domina l’area, mentre Avellino controlla anche i secondi possessi mostrando superiorità fisica e mentale in ogni zona del campo. Il terzo quarto diventa così un autentico monologo della Scandone, che chiude il periodo avanti 67-38 grazie a un devastante parziale di 22-11.

L’ultimo quarto serve soltanto per gestire l’ampio margine accumulato. Matera prova a rendere meno pesante il passivo, ma la Scandone continua a mantenere alta l’attenzione difensiva controllando ritmo e possessi fino alla sirena finale che sancisce il definitivo 77-53.

Al termine della gara grande soddisfazione nelle parole di coach Dell’Imperio: “Non posso che essere contento e soddisfatto. Tenere Matera a questi punteggi non è da tutti ed è il segnale di una squadra in salute, che vuole continuare a inseguire il proprio obiettivo. Dopo aver espugnato il PalaSassi siamo riusciti a chiudere la serie davanti al nostro pubblico. I ragazzi sono stati straordinari. Ora ci prepariamo al meglio per affrontare la finale contro Reggio Calabria”.

 

Scandone Avellino-Scandone Avellino 77-53, il tabellino

Parziali: 22-14; 23-13; 22-11; 10-15

Scandone Avellino: Scanzi 5, Cioppa 14, Cantone 3, Ragusa , Iannicelli , Duranti 15, Stefanini 11, Gay 13, Donda 14, Vitale 2 Coach: Dell’Imperio

Virtus Matera: Belgrano 2, Ani 7, Zanetti 2, Labovic 7, Roberto 4, Maraglino 2, Valle 3 ,Dottorini 2, Preira 21, Mavric 3, De Mola, Bischetti. Coach: Miriello.