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Il rebus dell’abbondanza tormenta piacevolmente il tecnico Raffaele Biancolino in vista della cruciale trasferta all’U-Power Stadium contro il Monza. Con la preparazione che prosegue a porte chiuse, l’allenatore dei biancoverdi è chiamato a sciogliere nodi cruciali in ogni reparto, a partire da una difesa dove il rientro di Simic dopo la squalifica rimescola completamente le gerarchie. Nonostante la prova maiuscola di Enrici contro il Cesena, la candidatura del croato resta pesantissima, così come quella di un Cancellotti che nel ruolo di braccetto destro sta garantendo una solidità difficilmente scalfibile. Davanti a Daffara, dunque, si preannuncia una scelta sofferta che premierà solo tre dei quattro pilastri attualmente a disposizione, con Fontanarosa che appare l’unico certo di una maglia.

Le vere novità potrebbero però arrivare dal cuore del campo, dove l’ascesa di Le Borgne sta rompendo gli indugi. Il diciannovenne francese, che ha già incassato gli elogi pubblici del direttore sportivo Mario Aiello, sfrutterà quasi certamente il forfait di Sounas per prendersi una maglia da titolare. La sua versatilità e la velocità d’esecuzione ne fanno un elemento prezioso non solo come mezzala, ma anche come possibile alternativa in cabina di regia qualora si decidesse di concedere un turno di riposo a Palmiero. In questo scenario, Besaggio e Palumbo completano un reparto che vede anche Armellino pronto a subentrare, mentre sulle corsie esterne Missori e Sala sembrano aver blindato le rispettive posizioni grazie a un rendimento costante e privo di sbavature.

In attacco la questione riguarda esclusivamente il compagno di reparto dell’inamovibile Biasci, reduce da una tripletta che lo ha issato a leader indiscusso del reparto. Il ballottaggio tra Patierno e Tutino rappresenta il classico dubbio tra continuità tattica e imprevedibilità tecnica. Patierno garantisce una presenza fisica necessaria per far salire la squadra e cerca con insistenza il primo gol stagionale, mentre Tutino sta crescendo in brillantezza e scalpita per ritrovare quel fiuto del gol che finora gli è mancato. Il tecnico in avanti può contare anche su Pandolfi e Sgarbi, elementi arrivati dal mercato di gennaio.