Un primo tempo da incorniciare per l’Avellino di Alessandro Nesta, che travolge la Sampdoria e chiude i primi 45 minuti avanti 4-1. Partenza aggressiva dei biancoverdi, capaci di mettere alle corde la formazione blucerchiata e di reagire immediatamente al momentaneo pareggio firmato da Lorenzo Insigne.
L’Avellino sblocca il risultato all’11’: Moruzzi disegna un cross preciso dalla sinistra, Cheddira anticipa Gartenmann e di testa supera il portiere doriano. La Sampdoria prova a reagire e al 17’ trova l’1-1 con una conclusione dalla distanza di Insigne che sorprende Martinelli.
Il pareggio dura appena tre minuti. Al 20’ Russo si libera sulla sinistra, anticipa Gartenmann e serve al centro Palumbo, che da pochi passi firma il nuovo vantaggio biancoverde. Il Partenio esplode e l’Avellino continua a spingere. Al 24’ arriva anche il tris: ancora Moruzzi protagonista con un pallone messo in area, Gartenmann manca l’intervento e Russo ne approfitta per depositare in rete.
La Sampdoria perde completamente le distanze e al 30’ incassa anche il quarto gol. Un’incomprensione tra Delli Carri e Makoumbou spalanca la strada a Besaggio, freddo nel battere il portiere e firmare il poker. Dopo un minuto di recupero si chiude una prima frazione dominata dai lupi. Per Nesta un Avellino concreto e spietato, mentre la Sampdoria rientra negli spogliatoi con tre reti da recuperare.
Il tabellino.
Marcatore: 11′ pt Cheddira (A); 18′ Insigne (S); 20’pt Palumbo (A); 24′ Russo (A); 28′ pt Besaggio (A)
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo, Palmiero, Besaggio, Moruzzi; Russo, Cheddira. A disp.: annarilli, Sala, Di Bitonto, Pandolfi, Biasci, Faticanti, Berenbruch, Sounas, Adamo, Simic, Di Paolo, Favilli. All.: Nesta.
Sampdoria (4-3-2-1): Vindhal; Di Pardo, Delli Carri, Gartenmann, Cicconi; Henderson, Makoumbou, Verschaeren; Karamoh, L. Insigne; Lauritsen. A disp.: Krastev, Massolo, Begic, Ravanelli, Depaoli, Ferrari, Cosi, Mbabu, Tutino. All.: Corradi.
Arbitro: Sacchi di Macerata. Assistenti: Biffi di Treviglio ed El Filali di Alessandria. Quarto Uomo: Di Loreto di Terni. VAR: Pezzuto di Lecce. AVAR: Mazzoleni di Bergamo.
Note: angoli 0-2;















