Oosegue SPONZ IM-BOSCK, la quattordicesima edizione dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, in programma fino al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia.
In continuità con le tematiche affrontate l’anno scorso con Sponz Eden – Recinti di umanità, che prendevano spunto dal lavoro iniziato da Capossela sul poema di Dylan Thomas “Sotto il bosco di latte”, l’edizione 2026 si concentra sul bosco, indagando le varie sfaccettature che questo luogo può avere nelle sue diverse declinazioni culturali, antropologiche, umanistiche e civili.
Venerdì 28 agosto alle ore 9 parte la seconda Imboscata, il percorso naturalistico a cura dell’associazione Happennino – Trekking-talk in collaborazione con Irpinia Trekking, con la narrazione affidata all’etnobotanica, ricercatrice e antropologa culturale Valeria Margherita Mosca.
Alle ore 10 riprendono, a Borgo Castello a Calitri, le lezioni della Libera Università per Ripetenti: “Una luce su Cuba. Reportage del convoy Nuestra America” con il Segretario provinciale p.i. CGIL Parma Ruggero Manzotti; “La rinascita del legno d’ulivo” con il fondatore e presidente di Vaia Federico Stefani; “Quando e perché il bosco è diventato cattivo?” con il Professore dell’Università degli Studi di Firenze Stefano Bernardinello; “Conoscere l’Intelligenza artificiale per non doversi inginocchiare” con il Professore Rocco De Nicola; “Lo spettacolo della natura” con Valeria Margherita Mosca; e “C’era una volta la diossina, ora c’è un bosco” con Paolo Lassini, agronomo, curatore del progetto di riforestazione nella ex zona A del disastro di Seveso accaduto 50 anni fa. Presenta Armando Fastiggi.
Dalle ore 10 alle 13 la palestra comunale ospita due laboratori dedicati al filo, alla creatività e alla manualità proposti dall’associazione I Piccoli Esploratori APS in collaborazione con Jesa di Jessica Tartaglia. Proseguono anche il palindissesto quotidiano di Radio Asif con la Rassegna Stanca, il racconto del festival in diretta e, a seguire, la creazione collettiva di un radiodramma in omaggio a Stefano Benni; il torneo di tennis Wimblesponz; e la rassegna Musica Brada a cura di Virginio Tenore nell’Antica Grotta del centro storico con la Barberia Musicale, il sogno caraibico di Livio e Manfredi, la svestizione del costume calitrano di Giulia Galgano e il sogno arido di Antonio Saporito.
Alle ore 16.30 di fronte al cimitero del paese parte il corteo “Un sudario per Gaza” a cura dell’Associazione Carnia per la pace, organizzato in collaborazione con Forum dei Giovani di Calitri. La saggista e giornalista Paola Caridi è madrina dell’iniziativa.
Dalle ore 17 si aprono le porte della serata a Montecanto. Si comincia con un nuovo appuntamento nel bosco di querce della Neviera per la seconda puntata di Sotto il Bosco di Latte introdotta da Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla; alle ore 19 sul palco vicino alla trebbiatrice volante Leandra Bordone presenta dal vivo in quartetto il suo album “Contare i miei giorni”.
A seguire torna al Fest, sul palco dell’Area Food, la giornalista Francesca Fornario con il talk monologo “Quando c’è il genocidio e i giornalisti parlano di Belen”.
Ogni giorno inoltre, sempre nell’Area Food, lo chef Lorenzo Dal Bo prepara un piatto di bosco con le erbe raccolte al mattino da Valeria Margherita Mosca.
Alle ore 21 nell’area concerti in programma il live di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, l’ultima delle formazioni artistiche create dal cantautore e performer veneziano, una delle voci più intense e radicali del rock e della cultura italiani, che recentemente è sbarcato con successo nel cinema con “Le città di pianura”. La sua è una voce da sempre fuori dal coro, scomoda, appassionata e irriducibile, che in questo progetto si affianca a un suono ruvido e militante, arrangiamenti asciutti e centralità assoluta della parola.
Seguono le danze del Ballodromo con i Mefisto Brass e il loro travolgente “sound system a energia polmonare”, e le glorie locali A Cunv’rsazion.
Chiude la serata la consolle del dj, producer e sperimentatore sonoro FiloQ.
Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania, la quattordicesima edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione.
Il programma del Fest (in continuo aggiornamento) e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.sponzfest.it
Tutti i soci sottoscrittori dello Sponz S-Pass 2026 che sosterranno l’associazione Sponziamoci avranno accesso a tutte le aree della festa e diritto esclusivo al campeggio gratuito per tutta la durata della manifestazione. info Sponz-Spass
Per tutti coloro che non sottoscriveranno lo Sponz S-Pass, l’accesso all’area di Montecanto nei giorni 27-28 e 29/30 agosto sarà regolato da normale bigliettazione.
Info bigliettazione su Postoriservato.it
Fino a 13 anni l’accesso al Fest è sempre gratuito.



















