Sono sette i finalisti campani di Mastro Panettone d’Élite, il concorso nazionale organizzato da Goloasi che quest’anno celebra la decima edizione, la seconda con la formula “Mani in pasta”.
Nella categoria panettone tradizionale sono arrivati in finale Antonio Masulli di Caffè Masulli 1927 di Somma Vesuviana (Napoli), Franca Feola di Edeia Patisserie di Casal Velino (Salerno) e Luigi Vetrella di Visioni di Macerata Campania (Caserta).
Nella categoria panettone al cioccolato accedono, invece, all’ultima fase del concorso Michele Iazzetta di Pasticceria Francesco Iazzetta di Cardito (Napoli), Matteo Sangiovanni di Costa del Cilento di Bellizzi (Salerno), Pompilio Giardino di Panificio Pompilio di Ariano Irpino (Avellino) e Antonio Fabozzi di Pasticceria Fabozzi di Casal di Principe (Caserta).
I sette artigiani campani sono tra i 20 finalisti individuati al termine delle degustazioni svoltesi dal 6 all’8 ottobre a Turi, in provincia di Bari. La selezione è stata affidata a una giuria di maestri esperti di lievito madre e grandi lievitati composta da Beniamino Bazzoli, Claudio Gatti, Gianluca Casadei, Matteo Dolcemascolo e Michele Pirro.
La finale in due fasi
La finale di Mastro Panettone d’Élite 2026 si articolerà in due fasi. La prima, denominata «Mani in pasta», si svolgerà dal 19 al 23 ottobre nel laboratorio Waico Group di Isola Vicentina (Vicenza). Qui gli artigiani dovranno realizzare personalmente i panettoni destinati alla valutazione conclusiva, lavorando sotto la supervisione dei maestri commissari Pietro Netti, Alessio Formichetti e Stefano Priolo. La prova permette di verificare direttamente le competenze dei partecipanti e le modalità di preparazione dei prodotti.
La seconda fase si terrà il 27 ottobre al Relais Il Santissimo di Turi, dove la giuria, presieduta dal maestro Vincenzo Tiri, valuterà i panettoni realizzati durante «Mani in pasta» e proclamerà i vincitori delle due categorie. Il ritorno a Turi, comune pugliese dove si è svolta la prima edizione di Mastro Panettone, segna il decennale del concorso.
“La prova Mani in pasta è il punto centrale della formula d’Élite: chi arriva in finale realizza il panettone davanti ai commissari, e sarà proprio quel prodotto a essere giudicato. È un modo per dare valore al lavoro degli artigiani e alla loro capacità di seguire tutte le fasi della preparazione”, dichiara Massimiliano Dell’Aera, fondatore di Goloasi.
In vista del Natale, Goloasi ha realizzato anche l’Osservatorio Mastro Panettone d’Élite 2026: sei artigiani su dieci prevedono di produrre più panettoni, mentre il 58% non alzerà i prezzi.
Goloasi
Goloasi è una piattaforma dedicata alla pasticceria e alla panificazione artigianale. Attraverso concorsi e progetti editoriali promuove il confronto tra produttori e la conoscenza del loro lavoro.


















