Per quasi trent’anni è stato uno dei volti più conosciuti del centro cittadino. Sempre nello stesso tratto di Corso Vittorio Emanuele, con il suo passo lento e un saluto gentile per chi si fermava a parlare. Ora Mimmo lascia Avellino. A 77 anni ha scelto di trasferirsi a San Giovanni Rotondo, dove proverà a cominciare un nuovo capitolo della sua vita, ancora una volta guidato dalla fede.
Il suo addio non passa inosservato. Perché Mimmo, arrivato in città ventotto anni fa, non era soltanto il clochard che viveva tra le strade del centro. Era diventato una presenza familiare, parte della quotidianità di commercianti, residenti e passanti. Con discrezione si era ritagliato un posto nella memoria della città. Originario di Messina, aveva scelto di cambiare completamente vita dopo quella che lui stesso raccontava come un’apparizione. Da allora aveva deciso di vivere senza una casa, affidandosi alla provvidenza e a una spiritualità profonda. Una scelta difficile da comprendere per molti, ma che Mimmo spiegava con semplicità, senza voler convincere nessuno. La fede era il centro delle sue giornate e il sostegno nei momenti più duri.
Ad Avellino aveva trovato un punto di riferimento nel Santuario della Madonna del Rosario, luogo al quale era profondamente legato. Quella chiesa, insieme al Corso, era diventata la sua casa. Adesso il cammino proseguirà a San Giovanni Rotondo, città di Padre Pio, dove continuerà a coltivare la sua vocazione spirituale.
La notizia della partenza ha lasciato un senso di vuoto tra quanti erano abituati a incontrarlo. In ventotto anni la città è cambiata, i negozi hanno abbassato e rialzato le saracinesche, intere generazioni sono cresciute. Lui, però, era sempre lì: silenzioso, rispettoso, mai invadente.
Avellino saluta così uno dei suoi simboli più discreti. Un uomo senza una casa, ma capace di entrare nel cuore di tanti. Da oggi, attraversando Corso Vittorio Emanuele, sarà inevitabile cercarlo con lo sguardo. E accorgersi che quella presenza semplice, diventata negli anni quasi scontata, mancherà molto più di quanto si potesse immaginare.
















