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Nella città di Avellino le multe per divieto di sosta o per il classico “grattino” scaduto non mancano mai. Anzi, negli ultimi tempi sembrano essere aumentate, anche in vista dell’imminente introduzione dei nuovi parcometri intelligenti che dovrebbero rendere il sistema dei parcheggi ancora più controllato e digitalizzato.

Tutto regolare, almeno sulla carta. Il problema nasce però quando la realtà delle strade cittadine non riesce a stare al passo con la rigidità delle sanzioni.

In molte vie del capoluogo irpino, infatti, il rifacimento dell’asfalto è stato realizzato in modo talmente approssimativo da rendere difficile perfino capire dove sia consentito parcheggiare e dove invece no. Le linee della segnaletica orizzontale risultano spesso sbiadite, interrotte o coperte da nuove stesure di asfalto. ( guarda la foto)

Il risultato è una situazione paradossale: da un lato le strisce blu, che dovrebbero delimitare con chiarezza gli stalli a pagamento, dall’altro strisce pedonali appena riasfaltate o parzialmente cancellate che creano ulteriore confusione. In alcuni punti sembra quasi che gli spazi si sovrappongano, lasciando gli automobilisti nel dubbio su dove sia davvero possibile fermarsi.

L’immagine scattata in una delle strade cittadine racconta bene questa contraddizione. La segnaletica è visibile solo a tratti: il nuovo asfalto copre parte delle linee, mentre le strisce pedonali, anch’esse consumate e rifatte, si confondono con gli stalli di sosta. Un mix che rende difficile interpretare correttamente le regole.

Per i cittadini la sensazione è quella di un sistema che funziona “a metà”: da una parte controlli e sanzioni sempre più puntuali, dall’altra una segnaletica che non sempre garantisce la chiarezza necessaria per evitare errori.

Con l’arrivo dei nuovi parcometri intelligenti sgli oltre 3000 stalli cittadini, che promettono maggiore precisione nei pagamenti e nei controlli, il tema della qualità della segnaletica stradale diventa ancora più centrale. Prima di chiedere ai cittadini di rispettare regole sempre più tecnologiche e rigorose, sarebbe forse opportuno assicurarsi che sulle strade quelle stesse regole siano chiaramente visibili.

Perché tra strisce blu, strisce pedonali e asfalto rifatto alla meglio, a volte ad Avellino parcheggiare sembra diventare più un esercizio di interpretazione che una semplice operazione quotidiana.