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Ore decisive per il futuro dell’Avellino. Manca ormai solo l’ufficialità per il passaggio di Alessandro Nesta sulla panchina dei lupi, e la giornata di oggi segna il primo, vero passo concreto verso la programmazione della prossima stagione. In serata, a Roma, è infatti previsto un faccia a faccia cruciale tra il direttore biancoverde Mario Aiello e l’ex difensore della Nazionale.

Con l’accordo economico ormai blindato e i dettagli contrattuali definiti, il summit romano servirà a pianificare la logistica e le strategie di mercato. Sul tavolo dei dettagli organizzativi c’è prima di tutto il prossimo ritiro estivo a Rivisondoli, oltre alla definizione dello staff tecnico: Nesta sarà infatti affiancato da cinque o sei nuovi collaboratori di sua stretta fiducia.

Nesta si presenta in Irpinia con le idee chiare. Nei giorni scorsi il tecnico ha visionato approfonditamente i filmati delle ultime partite dell’Avellino per studiare i correttivi da apportare alla rosa. Il punto fermo del nuovo corso sarà il modulo, con il passaggio definitivo alla difesa a quattro, un dogma tattico da cui l’allenatore romano non intende prescindere.

L’esito del vertice di stasera darà il via libera definitivo alle manovre di mercato del direttore Aiello. Sebbene la sessione vedrà l’Avellino intervenire in ogni reparto, i riflettori sono puntati soprattutto sulla ricostruzione del centrocampo e dell’attacco.

In questo senso, si fa sempre più caldo l’asse di mercato con la Juventus. Oltre a ridiscutere la posizione di Giovanni Daffara, l’Avellino ha messo nel mirino altri due profili di proprietà bianconera che piacciono moltissimo alla dirigenza: il centrocampista Giacomo Faticanti e l’attaccante Emanuele Pecorino. Due innesti di spessore che potrebbero rappresentare i primi tasselli del nuovo mosaico di Nesta.