Tempo di lettura: 2 minuti

Prima partita ufficiale della stagione per l’Avellino, atteso sul campo del Monza nei trentaduesimi di Coppa Italia. Alessandro Nesta presenta la sfida senza nascondere le ambizioni: “È stata una settimana corta, dopo l’amichevole con il Torino abbiamo svolto quattro allenamenti. La squadra arriva in buone condizioni e il sistema di gioco sta andando avanti. Sono soddisfatto del lavoro e della risposta dei ragazzi. Andiamo a Monza per fare la nostra partita, ma soprattutto per ottenere il risultato”.

Non sarà una gara destinata agli esperimenti: “Il cerchio si sta stringendo e manderemo in campo la squadra migliore. Abbiamo tanti calciatori di livello simile e una rosa profonda, sufficiente per affrontare due competizioni”. Nesta conosce le difficoltà della gara e il calcio aggressivo del Monza: “Vengono forte sull’uomo e lasciano poco spazio nel palleggio. Dovremo capire le loro pressioni e far viaggiare velocemente il pallone. Li abbiamo studiati e sappiamo cosa fare: ora bisogna mettere in campo tutto per vincere”. Sarà anche un ritorno particolare: “A Monza ritroverò grandi persone. Sarà bello salutarle, ma spero di batterle: in campo non ci sono più amici”.

Spazio anche al mercato. Venturi è il rinforzo scelto per aumentare solidità ed esperienza in difesa: “Lo abbiamo cercato e voluto, l’ho chiesto tre giorni fa e la società si è fatta trovare pronta. Abbiamo le idee chiare e ad Avellino arriveranno i giocatori che devono arrivare“. Resta aperta la ricerca di un terzino destro: “Ci serve qualcuno che possa giocarsi quella zona con Cancellotti. Il mercato non lo decidi sempre tu, l’importante è portare giocatori forti e motivati”.

Parole importanti anche per Fila: “È stata una grande sorpresa. Sapevo fosse bravo, ma non così: è tecnico, ha forza fisica e qualità importanti. Ora dovrà dimostrarlo nel tempo”. Chiarezza, infine, tra i pali: “Martinelli è il titolare della stagione. Non credo nei dualismi dei portieri. Sta bene, ha saltato un allenamento solo per affaticamento”.