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Avellino e Palermo si affrontano al “Barbera” in una sfida dal peso specifico elevato, tra ambizioni e bisogno di continuità. I biancoverdi di Davide Ballardini sono chiamati a una prova di maturità su un campo storicamente difficile, ma arrivano con la consapevolezza di potersela giocare.

L’Avellino si presenta con un 4-3-1-2 ben definito. Davanti a Iannarilli, la linea difensiva sarà composta da Cancellotti, Simic e Izzo al centro, con Sala favorito su Fontanarosa per la corsia sinistra. Una difesa chiamata a restare compatta e attenta contro un attacco rosanero di qualità.

A centrocampo, Palmiero agirà da regista nonostante un fastidio al ginocchio, affiancato da Sounas e Besaggio nel ruolo di mezzali, con il compito di garantire equilibrio, intensità e inserimenti. Sulla trequarti resta aperto il ballottaggio tra Palumbo e Insigne, con l’italo-norvegese leggermente avanti, mentre il partenopeo rappresenta una carta importante a gara in corso anche per il suo passato. In avanti, Biasci e Patierno sembrano in vantaggio, pronti a sfruttare profondità e spazi. Fuori per scelta tecnica D’Andrea, Sgarbi e Favilli, oltre ai portieri Pane e Marson, mentre Reale resta indisponibile per infortunio.

Sul fronte Palermo, Filippo Inzaghi si affida a un sistema a tre dietro con Ceccaroni, Bani e Peda davanti a Joronen. Sugli esterni Pierozzi e Augello avranno il compito di spingere e creare ampiezza, mentre in mezzo Segre e Ranocchia garantiranno qualità e dinamismo. Sulla trequarti agirà Palumbo con Johnsen, pronti a legare il gioco e inserirsi tra le linee, Pohjanpalo unico riferimento d’attacco: velocità, fisicità e capacità realizzativa per mettere in difficoltà la retroguardia irpina. Al Barbera si prevede il pubblico delle grandi occasioni, circa 25mila i tagliandi venduti sulla sponda rosanero. Saranno circa 409 i tifosi dell’Avellino presenti nel settore ospiti.

Le probabili formazioni.

Palermo (3-4-2-1): Joronen; Ceccaroni, Bani, Peda; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Johnsen, Palumbo; Pohjanpalo. A disp.: Gomis, Di Bartolo, Bereszynski, Magnani, Veroli, Blin, Giovane, Gomes, Gyasi, Vasic, Corona, Le Douaron. All.: Inzaghi.

Avellino (4-3-1-2):  Iannarilli; Cancellotti, Simic, Izzo, Sala; Sounas, Palmiero, Besaggio; Palumbo; Patierno, Biasci. A disp.: Daffara, Sassi, Missori, Enrici, Fontanarosa, Armellino, Insigne, Le Borgne, Kumi, Milani, Tutino, Pandolfi, Russo. All.: Ballardini.

Arbitro: Valerio Crezzini (Siena); Assistenti: Lorenzo Giuggioli (Grosseto) e Eugenio Scarpa (Collegno). Quarto ufficiale: Nicolò Dorillo (Torino). VAR: Paolo Mazzoleni (Bergamo). AVAR: Emanuele Prenna (Molfetta).