Tempo di lettura: 2 minuti

È Luca Palmiero a metterci la faccia dopo il passo falso dell’Avellino, sconfitto 2-1 dall’Arezzo al debutto in campionato. Il capitano biancoverde non nasconde la delusione per il risultato, ma salva quanto mostrato dalla squadra almeno per una parte dell’incontro.

“Nella parte finale c’è stata troppa frenesia, avevamo voglia di vincere la partita e abbiamo sbagliato troppo tecnicamente, concedendo il 2-1 – ha spiegato Palmiero –. Un calo fisico verso la fine della gara ci può stare, ma è mancata qualità. Abbiamo commesso troppi errori, anche per una condizione non ancora ottimale, e ci siamo allungati un po’ troppo”.

Dopo il vantaggio firmato da Russo, l’Avellino non è riuscito a gestire la reazione dell’Arezzo. Il rigore trasformato da Cianci ha riportato la gara in equilibrio, prima della rete di Ionita nel finale che ha gelato il Partenio-Lombardi e consegnato i tre punti alla formazione amaranto. Palmiero chiede alla squadra di non perdere lucidità e di ripartire dal lavoro: “C’è bisogno dell’aiuto di tutti. Siamo delusi dal risultato, ma non dalla prestazione. Serve equilibrio, insieme a sacrificio e impegno, per poi riportare tutto in campo. Ovviamente dobbiamo cercare di commettere qualche errore in meno rispetto a questa sera. Siamo rimasti uniti fino al primo errore”.

Il centrocampista ha poi rimandato a un’analisi più approfondita con Nesta la valutazione dei problemi tattici emersi soprattutto nella ripresa: “Analizzeremo sicuramente la partita e andremo a correggere gli errori commessi. Adesso è difficile dire se tatticamente abbiamo avuto problemi. Vedremo insieme al mister come riuscire a risolverli”.