È tempo di turno infrasettimanale per la Unicusano Avellino Basket, che questa sera torna sul parquet del Pala Del Mauro per il ventitreesimo turno del campionato di Serie A2 Old Wild West. Palla a due alle ore 20:30 contro la Victoria Libertas Pesaro, formazione allenata da Spiro Leka.
La gara arriva dopo una domenica dai risultati opposti: Avellino è uscita sconfitta dal campo di Torino, mentre Pesaro ha regolato Bergamo con il punteggio di 79-68, confermandosi tra le squadre più solide del torneo. All’andata i marchigiani si imposero nettamente per 93-72, conducendo il match con autorità.
Il confronto si preannuncia molto tattico. Pesaro è una squadra con una precisa identità difensiva e proverà a spezzare il ritmo dei biancoverdi attraverso fisicità e intensità. La formazione irpina dovrà rispondere pareggiando l’impatto sotto i tabelloni, controllando i rimbalzi e cercando di correre in campo aperto per esprimere la propria pallacanestro. Difensivamente Avellino avrà un pensiero in meno: Tambone non sarà della partita a causa della lombalgia, mentre sarà regolarmente a disposizione Miniotas. Da non sottovalutare Bertini e Bucarelli, con Trucchetti in dubbio fino a ridosso della palla a due. Sotto canestro l’esperienza di De Laurentis e la presenza di Virginio rappresentano punti di riferimento importanti per i biancorossi.
Dal punto di vista dei numeri, Avellino mostra segnali di crescita: 80,6 punti di media concessi, con percentuali offensive del 52% da due, 35% da tre e 76% dalla lunetta. Sono quattro gli uomini stabilmente in doppia cifra: Lewis, Mussini, Chandler e Grande. Pesaro risponde con 82,2 punti realizzati a partita, guidata da Miniotas (14,4) e Bertini (10,4).
Alla vigilia della sfida, coach Leka ha presentato così l’incontro: “Avellino è una formazione che presenta importanti individualità ed è una squadra di indubbia qualità. In casa loro danno il meglio di sé, sarà fondamentale non subire il loro ritmo e limitare i principali realizzatori. Per portare a casa i due punti dovremo essere bravi nella lotta a rimbalzo e offrire un’ottima prestazione difensiva”.

















