È una notte di festa ad Avellino per Nello Pizza, eletto sindaco al primo turno al termine di una tornata elettorale che consegna al campo largo la guida della città. L’annuncio della vittoria ha fatto esplodere l’entusiasmo nella sede del PD di Avellino, dove tra applausi, cori e brindisi il neo sindaco è stato accolto dall’abbraccio della sua squadra e dei sostenitori.
Con lui anche Piero De Luca, presente sul terrazzo della sede democratica per celebrare il risultato insieme ai dirigenti e ai candidati della coalizione. Visibilmente emozionato, Pizza ha affidato alle prime parole il senso della responsabilità che accompagna il successo elettorale: “Sì, è un grande risultato, è bellissimo. Speriamo di essere all’altezza del compito che ci attende. Oggi si festeggia, ma da domani si lavora per i problemi della città“.
Il neo primo cittadino ha poi commentato il risultato maturato già nelle prime ore dello spoglio: “I numeri immaginavamo che potessero essere questi, ovviamente fino a quando non arriva il risultato non potevamo dirlo. Siamo molto contenti, soddisfatti: è un impegno e cercheremo di onorarlo al meglio”.
Dopo i festeggiamenti nella sede del partito, il nuovo sindaco ha raggiunto Piazza Libertà, dove centinaia di cittadini e simpatizzanti hanno continuato a celebrare la vittoria tra bandiere, cori e selfie.
Tra una stretta di mano e l’altra, Pizza ha anche scherzato sulla sua prima “azione” da sindaco: “Per adesso mi riposo, poi festeggio insieme agli amici. Da domani ci mettiamo al lavoro per la città”.
Nel suo intervento non è mancato un passaggio politico sul significato del voto espresso dagli avellinesi: “Credo che la città abbia premiato la nostra proposta e questa è la cosa più importante. Ha premiato anche la politica: possiamo dire che è definitivamente archiviata la stagione del civismo, di quel tipo di civismo che abbiamo visto negli anni passati”.
Parole che segnano una chiara lettura politica del risultato e che aprono alla nuova fase amministrativa del capoluogo irpino. Pizza ha quindi rilanciato la sua idea di città, puntando su pragmatismo e visione: “Ho parlato di una città delle piccole cose, dell’ordinario, ma c’è anche una città che vuole sognare. Lo faremo nei prossimi giorni. Stasera, però, ci godiamo la vittoria”.
















