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Da stamattina alle otto porte aperte per la presentazione delle liste in vista delle elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio con eventuale turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno, per depositare le liste elettorali.

Al momento nessuno dei tre schieramenti in campo ad Avellino, città capoluogo campana al voto, ha ancora presentato liste.  La a corsa alla fascia tricolore vede contrapposti Gianluca Festa, Laura Nargi e Nello Pizza. Un tris che rappresenta non solo tre candidati, ma anche tre visioni differenti per il futuro del capoluogo irpino.

Dopo anni di amministrazione guidata da Festa,  poi dalla sua vice Nargi sfiduciata proprio dai sodali di Festa la città si trova oggi davanti a un passaggio cruciale. Nella sfida tra Nargi e Festa  che si propongono con coalizioni civiche, c’è anche l‘avvocato Nello Pizza a capo del campo largo, già sconfitto alle elezioni del 2018.

A rendere ancora più significativa la competizione è anche la composizione delle coalizioni:  Pizza è sostenuto da sei liste infarcite di portatori di voti, Laura Nargi da cinque, mentre Gianluca Festa può contare su quattro liste. Considerando che ogni lista presenta 32 candidati, il numero complessivo degli aspiranti consiglieri comunali sfiora quota 500, a testimonianza di una partecipazione politica ampia e di una sfida particolarmente sentita sul territorio.

La partita, dunque, non si gioca solo sui nomi, ma sulle prospettive. Continuità, evoluzione o rottura: tre opzioni che si riflettono nei candidati in campo. A fare la differenza saranno i programmi concreti, la capacità di costruire consenso e, soprattutto, la risposta dei cittadini a una fase politica che si preannuncia tra le più decisive degli ultimi anni per Avellino.

Il “tris” è servito. Ora la parola passa agli elettori.