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La cosiddetta banda della marmotta torna a colpire in Irpinia, sfruttando ancora una volta le aree di confine con la Puglia, ritenute più vulnerabili sotto il profilo dei controlli.

Nella notte, un bancomat è stato fatto esplodere a Bisaccia, nella zona del piano regolatore, nel cuore della cosiddetta terra dell’osso. L’assalto è avvenuto poco dopo le prime ore del mattino: un boato violentissimo, seguito da almeno due esplosioni ravvicinate, ha svegliato numerosi residenti ed è stato avvertito anche a notevole distanza.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri, la polizia municipale e i vigili del fuoco, insieme al personale dell’istituto di vigilanza Cosmopol, per i rilievi del caso e la messa in sicurezza dell’area. I malviventi, entrati in azione con estrema rapidità, si sono dati alla fuga subito dopo l’esplosione, facendo perdere le proprie tracce.

Al momento non è stato ancora quantificato l’ammontare del bottino, mentre proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’attacco e individuare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti in zona.

Si tratta del secondo assalto a Bisaccia in meno di sette mesi. Lo scorso giugno, infatti, nel mirino della banda era finito l’ufficio postale di via Roma, colpito con la stessa tecnica esplosiva. Un’escalation che riaccende l’allarme sicurezza nel territorio e conferma l’attenzione dei gruppi criminali verso i piccoli centri interni.