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Il bilancio di previsione del Comune di Solofra passa, ma lascia dietro di sé più ombre che certezze. Il via libera arriva sul filo, con nove voti favorevoli contro otto contrari, al termine di una seduta tesa e politicamente significativa. Il sindaco Nicola Moretti riesce a evitare un nuovo stop e soprattutto lo spettro del commissariamento, ricompattando solo in parte la sua maggioranza. Non tutti, però, tornano nei ranghi. Restano infatti fuori tre consiglieri – Gerardo De Stefano, Gabriele Pisano e Loredana Attianeseche confermano la loro linea critica già espressa nella bocciatura di venti giorni fa.

Determinante, invece, il rientro di una parte dei dissidenti, guidati dall’ex vicesindaco Gaetano De Maio, che giustifica così la scelta: evitare un secondo naufragio del bilancio e le conseguenze per la città. Una posizione definita “di responsabilità”, che ha consentito all’esecutivo di tirare avanti, ma senza una reale solidità politica.

Dall’altra parte, l’opposizione resta compatta nel voto contrario e trova sponda proprio nella fronda interna alla maggioranza. Le critiche sono dure e puntano al cuore del documento contabile. Per De Stefano, il bilancio presenta elementi di inattendibilità e contraddizione, con numeri che non convincono e un’impostazione ritenuta fragile. Il risultato finale certifica sì l’approvazione, ma anche una spaccatura profonda. Un equilibrio precario che, più che chiudere la partita, apre una nuova fase di incertezza amministrativa.