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C’è anche la provincia di Avellino tra i casi più rilevanti emersi nell’ambito della campagna nazionale di controlli condotta dai Carabinieri del NAS sulla filiera del pet food, promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute d’intesa con il Ministero della Salute. L’operazione, svolta tra il 23 marzo e il 30 giugno, ha interessato l’intero territorio nazionale con verifiche mirate sulla vendita di alimenti destinati agli animali da compagnia, sia nei punti vendita fisici che attraverso il commercio online.

Nel corso delle attività ispettive, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno denunciato due persone per esercizio abusivo della professione veterinaria. Secondo quanto ricostruito dai militari, all’interno di un esercizio commerciale specializzato nella vendita di animali da compagnia e pet food era stato realizzato un ambulatorio veterinario completamente privo delle autorizzazioni sanitarie previste dalla normativa.

Durante l’ispezione sono stati sottoposti a sequestro dispositivi medici, presidi sanitari e medicinali veterinari soggetti a prescrizione. Nel corso degli accertamenti i militari hanno inoltre rinvenuto i corpi senza vita di tre cuccioli di barboncino, risultati privi del previsto microchip identificativo.

L’episodio irpino si inserisce nel bilancio della campagna nazionale che ha portato all’esecuzione di 275 ispezioni, con irregolarità riscontrate in 58 casi. Complessivamente sono state segnalate 56 persone alle autorità amministrative e sanitarie, accertate quattro violazioni penali e contestate 88 violazioni amministrative. Sul piano cautelare sono stati sequestrati oltre 60 tonnellate di alimenti destinati agli animali da compagnia, bloccate più di 200 mila confezioni di pet food irregolari e sospese due attività produttive.

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, con particolare attenzione alla commercializzazione attraverso piattaforme di e-commerce e social network, al fine di contrastare le frodi, garantire la tracciabilità dei prodotti e tutelare la salute degli animali e dei consumatori.