Si è concluso il rinnovo del Consiglio provinciale della Provincia di Avellino, con la definizione dei nuovi equilibri politici all’interno dell’ente di Palazzo Caracciolo. Le elezioni hanno portato all’assegnazione dei seggi tra diverse liste e schieramenti che compongono il panorama politico irpino.
Per il Partito Democratico entrano in Consiglio tre rappresentanti: Marcantonio Spera, Carmine D’Angelis e Umberto Iovino. Un risultato che conferma la presenza dei democratici nell’assemblea provinciale, ma con una battuta d’arresto rispetto alla scorsa tornata.
Sui dem l’effetto della lista vicina al presidente della Provincia, Rino Buonopane, membro Pd ma in contrasto con la linea ufficiale del parito e quindin in campo con una lista propria che riesce ad eleggere Pino Graziano e Carmela Gonella, miltante M5S e prima pentastellata eletta in Consiglio provinciale.
Completano il quadro degli eletti di centrosinistra Enrico Montanaro, Fosso Vicone e Katia Renzulli, che entrano a far parte dell’assemblea provinciale sostenuti dal consigliere regionale Enzo Alaia, che pure dà filo da torcere agli alleati del campo largo.
Tre seggi anche per Forza Italia, che elegge Mauro Piccolo, Mimmo Landi e Marino Sarno. Il partito azzurro consolida così la propria rappresentanza nel nuovo Consiglio e soprattutto manda un segnale agli altri partiti di centrodestra che con i propri rappresenanti in lista non sono pervenuto.
Un seggio va alla lista “Davvero”, legata all’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa: ad essere eletta è Rossella Favorito, nonostante non indicata sin dall’inizio tra i nomi più forti della lista, ma segnale della presenza negli ambienti politici di Festa.
Con la proclamazione degli eletti, attesa per domani alle 15:30, si apre ora una nuova fase per l’ente provinciale in attesa della nuova elezione del Presidente, attesa per settembre.


















