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La partecipazione al Referendum sulla riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale e l’istituzione dell’Alta Corte di Giustizia in Irpinia registra numeri significativi già nella prima giornata di voto. Alle ore 23, l’affluenza provinciale ha raggiunto il 40,31%, superando la soglia simbolica del quaranta per cento.

Spicca il dato della città di Avellino, dove si è recato alle urne il 46,75% degli aventi diritto, un risultato superiore alla media provinciale e in linea con il trend nazionale.

Ancora più marcata la partecipazione nel comune di Cesinali, dove è stata superata la soglia del 50%, confermando un forte coinvolgimento civico. In altri centri, invece, l’affluenza si mantiene poco al di sotto di questa percentuale.

Nelle altre principali realtà del territorio, i numeri risultano più contenuti: ad Ariano Irpino ha votato il 39,02% degli elettori, mentre a Montoro la percentuale si attesta al 38,09%.

Un quadro complessivo che evidenzia un’Irpinia attiva e partecipe, con differenze significative tra i vari comuni ma con una tendenza generale verso una buona affluenza.

Referendum, oltre 326mila elettori irpini: alle 19:00 al voto solo poco più del 30%