Dopo oltre vent’anni dall’ultima importante riorganizzazione, il Blocco operatorio del Presidio Ospedaliero “Frangipane-Bellizzi” di Ariano Irpino sarà interessato da un significativo intervento di rifunzionalizzazione e ammodernamento. I lavori, che prenderanno il via il prossimo 7 agosto e avranno una durata stimata di circa tre settimane, consentiranno l’adeguamento degli ambienti alle più recenti direttive nazionali in materia di sicurezza, organizzazione dei percorsi e qualità dell’assistenza.
L’intervento rappresenta un investimento strategico dell’Asl Avellino per migliorare l’efficienza del Blocco operatorio del Presidio Ospedaliero di Ariano Irpino, ottimizzare gli spazi e offrire agli operatori condizioni di lavoro più funzionali, con ricadute positive sulla qualità delle cure erogate ai cittadini.
“L’adeguamento del Blocco operatorio di Ariano Irpino rappresenta un ulteriore tassello del percorso di ammodernamento delle strutture ospedaliere del nostro territorio – afferma il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte –. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di cittadini e operatori ambienti sempre più sicuri, moderni e conformi agli standard organizzativi e tecnologici più avanzati”
I lavori, nel dettaglio, consisteranno nella rimodulazione degli spazi interni, nella ridefinizione delle aree deposito, nell’ampliamento della sala risveglio, nella realizzazione di percorsi più rispondenti agli standard organizzativi, con particolare attenzione a una più funzionale separazione dei percorsi interni, nell’ammodernamento tecnologico e nell’adeguamento strutturale dell’intero Blocco operatorio.
Per consentire l’esecuzione degli interventi senza interrompere l’assistenza, la Direzione Strategica dell’Asl Avellino ha predisposto un piano organizzativo straordinario che garantirà la piena operatività delle attività chirurgiche urgenti e indifferibili per tutta la durata del cantiere.
Dal 7 al 31 agosto, presso gli spazi dell’ex Terapia Intensiva Covid del Presidio di Ariano Irpino, sarà allestito un Blocco operatorio dedicato all’emergenza-urgenza, dotato di una sala operatoria per gli interventi urgenti e di una seconda sala di riserva, predisposta in raccordo con l’Ufficio Tecnico, l’Ingegneria Clinica e il responsabile del Blocco operatorio.
“Attraverso questo piano – conclude la manager dell’Azienda Sanitaria Locale – coniugheremo l’esigenza di realizzare un intervento di ammodernamento atteso da oltre vent’anni con la continuità dell’assistenza sanitaria, assicurando una piena e compiuta risposta alle emergenze-urgenze chirurgiche del territorio”.
















