La classifica cambia, ma per la Sandro Abate è già tempo di guardare avanti. Il ricorso presentato dal club irpino per la gara contro il Giovinazzo è stato accolto dal Giudice Sportivo: l’1-1 maturato sul campo nella prima giornata diventa uno 0-6 a tavolino e porta la formazione avellinese a quota 4 punti dopo quattro turni.
Alla base della decisione la posizione irregolare di Salvatore Dibenedetto, utilizzato dal Giovinazzo nonostante una giornata di squalifica ancora da scontare. Il provvedimento risaliva alla Coppa Italia della passata stagione e, secondo quanto stabilito dal Codice di Giustizia Sportiva, avrebbe dovuto essere scontato nella prima giornata del nuovo campionato.
Due punti in più che sistemano la classifica, senza però cancellare quanto emerso nell’ultima uscita. A Eboli la Sandro Abate è caduta 7-4 contro la Feldi al termine di una gara complicata, nella quale gli irpini non sono riusciti a dare continuità ai momenti positivi. Un altro passaggio a vuoto in un avvio di stagione che fin qui ha alternato buone indicazioni e difficoltà.
Adesso l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento. Sabato al PalaDelMauro arriverà il Meta Catania per la quinta giornata. Una sfida importante soprattutto per provare a dare continuità alla classifica dopo il verdetto del Giudice Sportivo e, soprattutto, per cercare sul campo una risposta dopo la battuta d’arresto di Eboli. La Sandro Abate riparte dunque da quota 4, ma con la necessità di cambiare passo. Contro Catania servirà una prestazione diversa per trasformare i punti arrivati dal ricorso in una spinta anche sul parquet.















