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il giorno del debutto casalingo per la Sandro Abate. Questa sera, con calcio d’inizio alle 20:30, la formazione irpina affronterà la Came Treviso nella seconda giornata di campionato. Un appuntamento importante per la squadra, chiamata a cercare la prima vittoria stagionale dopo il pareggio ottenuto all’esordio sul campo del Giovinazzo.

Il risultato di 1-1 maturato nella prima giornata, però, potrebbe avere un seguito davanti agli organi della giustizia sportiva. La società irpina ha infatti presentato ricorso per la presunta posizione irregolare di un calciatore della formazione pugliese.

A confermare la decisione del club è stato il capitano Massimo Abate, che ha spiegato i motivi dell’iniziativa intrapresa dalla Sandro Abate: “La società ha inoltrato ricorso contro il Giovinazzo. C’è la posizione di un giocatore non omologata perché squalificato“. Parole che chiariscono la linea del club, deciso a chiedere una verifica sulla regolarità della posizione del tesserato impiegato nella gara.

La documentazione sarà ora valutata dagli organi competenti, ai quali spetterà stabilire se esistano gli estremi per accogliere il ricorso e adottare eventuali provvedimenti. In attesa di una decisione ufficiale, resta valido il risultato maturato sul parquet.

La questione regolamentare accompagna dunque la vigilia della seconda giornata, ma l’attenzione della squadra è rivolta soprattutto alla Came Treviso: “Noi dobbiamo pensare al campo e alla prossima gara – sottolinea Abate –  Sarà una partita difficile, contro una squadra importante, ma vogliamo fare bene davanti al nostro pubblico e conquistare la prima vittoria“.

Il campo e il ricorso viaggiano dunque su due binari distinti. La squadra pensa alla Came Treviso e alla possibilità di centrare la prima vittoria stagionale, mentre la società resta in attesa delle valutazioni degli organi competenti sulla gara disputata contro il Giovinazzo.