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C’è un entusiasmo palpabile in casa Scandone Avellino. Dopo il successo nel derby contro Benevento, la squadra biancoverde sembra aver trovato non solo il ritmo giusto sul parquet, ma anche una chimica di spogliatoio fondamentale per affrontare il finale di stagione. A fare il punto della situazione è il pivot Jacopo Ragusa, che analizza il momento d’oro della compagine irpina.

La vittoria contro Benevento non è stata solo un punto in classifica, ma una vera e propria “iniezione di positività”. Ragusa sottolinea come il gruppo si stia compattando: “Abbiamo imparato a conoscerci meglio, com’è naturale dopo i tanti cambiamenti”. Questa nuova coesione ha portato a un innalzamento dei giri del motore durante la settimana: allenamenti più intensi, sia fisicamente che tecnicamente, che stanno dando i loro frutti in partita.

Tra le chiavi del momento positivo c’è sicuramente l’inserimento di Andrea Donda. Il feeling tra i due lunghi è stato immediato: “Ci siamo trovati alla grande fin dal primo giorno”. Donda ha aggiunto quella fisicità che ha regalato alla Scandone una nuova dimensione tattica. Ma non è solo una questione di muscoli; il rapporto umano è solido: “È un osso duro, ma allenarsi con lui è divertente e ci aiuta a crescere ogni giorno”.

Con la striscia di vittorie consecutive che si allunga, la Scandone guarda già al futuro con ambizione. L’obiettivo è chiaro: chiudere la stagione regolare con il maggior numero di successi possibili per arrivare pronti e “concreti” alla seconda fase. La parola d’ordine per Ragusa è limitare gli errori, un processo di crescita che non deve fermarsi mai.

La pausa pasquale, pur essendo un’insidia per il ritmo partita, viene vissuta come un’opportunità per ricaricare le pile. In vista della sfida di mercoledì contro San Paolo Ostiense, la squadra sta lavorando sodo per ritrovare freschezza atletica. “Ci servono queste ore per riprendere brillantezza nelle gambe e arrivare al top”, conclude il pivot.