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Parole chiare, lucide, da giocatore che conosce il peso della maglia e l’importanza dei momenti della stagione. Matteo Tonello, ala della Scandone Avellino, analizza il momento dei biancoverdi dopo il successo contro Ostiense, una vittoria che ha rappresentato molto più di due punti in classifica. “La partita è stata fondamentale per ripartire dopo la battuta d’arresto di Benevento – spiega Tonello –. Venivamo da settimane complicate, tra assenze e acciacchi: l’influenza che ho avuto io, l’infortunio di Bruno, l’assenza di Filmore. Ritrovarci tutti, vedere tutti andare a referto, muovere bene la palla, è stato importante anche per il pubblico”. Una gara che ha restituito fiducia e compattezza a un gruppo chiamato a reagire alle difficoltà.

Lo sguardo, però, è già proiettato in avanti. La Scandone ha accorciato le distanze dalla vetta e l’obiettivo resta chiaro: “Vogliamo arrivare fino in fondo. La regular season conta, ma la cosa più importante è arrivare pronti ai play-off. Accorciare sulla capolista è fondamentale, perché in prospettiva il primo posto può darci il fattore campo”.

Fondamentale sarà anche l’approccio alle prossime sfide, a partire dalla trasferta contro la Tiber Roma. Tonello mette in guardia: “È una squadra che non molla mai, lo ha dimostrato anche nell’ultima partita. Dobbiamo migliorare nella capacità di chiudere prima le gare, senza trascinarle fino alla fine. In trasferta, su un campo difficile come quello di Roma, serve l’atteggiamento giusto dal primo minuto“.

Per l’ala biancoverde, quella con la Scandone è una storia che sa di ritorno e di scelta consapevole: “In estate cercavo una squadra che ambisse a vincere. Quando è arrivata la chiamata della Scandone ho detto sì subito. Due anni fa mi ero trovato benissimo: è una società storica, un onore indossare questa maglia”. Una scelta che porta con sé anche grandi responsabilità: “Qui le pressioni ci sono, si chiede di fare meglio dell’anno scorso. Ma è stimolante: tutti i giocatori vogliono stare in squadre che puntano a vincere, perché vincere conta più delle statistiche”. Tonello chiude sottolineando il valore del gruppo e dello staff: “Ci sono tanti ragazzi di esperienza, uno staff competente e stimolante. Non sono molte le realtà regionali al livello della Scandone. Per me è un onore farne parte e voglio dare il mio contributo per raggiungere traguardi importanti”.