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Ad una settimana esatta dal suono della campanella del nuovo anno scolastico, per la prima volta dopo oltre mezzo secolo i cancelli della struttura di Contrada Baccanico sede dell’Imbriani resteranno chiusi.

Come ormai noto, la struttura di proprietà provinciale dovrà essere abbattuta e demolita, per poi tornare ad accogliere la flotta di studenti liceali in una location ex novo e al passo coi tempi.
In verità alle prime notizie dello sblocco definitivo dei finanziamenti Pnrr necessari alla Provincia di Avellino per il progetto (circa 15 milioni) si auspicavano tempi più rapidi, tanto che le previsioni erano quelle di cantierare l’area a conclusione degli esami di Stato dell’anno 2022-23 e quindi, almeno inziare a demolire l’immobile non più tardi dell’estate.

Ma si sa la burocrazia ha tempi più lunghi, ed infatti la Provincia prima ha prorogato i termini  della “procedura aperta sopra soglia comunitaria per l’appalto integrato per la progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori all’immobile sito in avellino alla Via Pescatori, sede del liceo “P.E. imbriani”: sostituzione edilizia dei corpi c e d”. lavori di demolizione e nuova costruzione”, anche la netto delle numerosi richieste di chiarimenti da parte dei potenziali partecipanti, poi solo qualche giorno fa ha nominato la Commissione per la valutazione delle offerte pervenute.

Sotto l’egida del Responsabile Unico del Procedimento Sergio Davvide, valuteranno la congruità delle offerte secondo i dettami normativi l’arch. Giuseppina Cerchia in qualità di Presidente – Dirigente del settore 5 “Unità PNRR”; ing. Sergio Davidde in qualità di Commissario – dipendente dell’Ente E.Q. del Servizio Gestione Edilizia Scolastica; ing. Stefania Lup in qualità di Commissario – dipendente dell’Ente E.Q. del Servizio Stazione Unica Appaltante.

Il valore complessivo del contratto d’appalto risulta essere di € 13.726.556,44 iva esclusa, mentre la base di gara è per i lavori a base d’asta di € 12.495.861,72 oltre Oneri diretti per la sicurezza € 279.800,00 per un totale per lavori di € 12.775.661,72 oltre Oneri tecnici Progettazione Definitiva ed Esecutiva di € 950.894,72.

Solo dopo l’aggiudicazione dell’appalto, chiaramente, potranno essere messi in moto gli interventi veri e proprio e, quindi, avviare il conto alla rovescia per la nascita della nuova struttura scolastica che, anche nel rispetto della spesa dei fondi Pnrr, dovrebbe realizzarsi in circa due anni e mezzo.

In altre parole se tutto filerà liscio, gli studenti dell’Imbriani potranno far ritorno nella sede storica ma nuova di zecca, non prima dell’anno scolastico 2026-27.

Intanto per i circa 1100 studenti complessivi del liceo Imbriani l’anno scolastico ormai alle porte inizierà nella sede provvisoria poco distante dell’ex Istituto dei Geometri dove la Provincia ha individuato gli spazi necessari per allocare tutte le 60 classi. Almeno,, forse per la prima volta, tutti gli indirizzi dell’Imbriani saranno ospitati nello stesso edificio, dopo che negli anni sono state necessarie una serie di sedi succorsali per il vertiginoso aumento del numero di iscritti.

Tuttavia da parte delle dozzine di studenti e corpo docenti che nei decenni si sono formati in quello che un tempo si chiamavano le “Magistrali”, l’affezione per la sede principale della scuola è sempre stata particolare. Non a caso alla notizia dell’abbattimento della struttura, sono state tante le manifestazioni che si sono suggeguite per celebrare il glorioso istituto, fino alla gran serata finale organizzata da alcuni ex liceali. (LEGGI QUI)

Ma si sa non tutto è per sempre, e stavolta per davvero quei cancelli resteranno chiusi.
Quella mastodontica struttura che si erge tra Contrada Baccanico e via Pescatori tra pochissime settimane lascerà spazio a cenere e polvere. Ad ogni la custodia di un ricordo nel proprio cuore.

 

 

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