Alle parole di Mario Aiello, in occasione dell’evento di Natale allo store ufficiale dell’Avellino, si è aggiunta la voce di Dimitrios Sounas, protagonista atteso della sfida di sabato contro il Catanzaro. Per il centrocampista greco, che in giallorosso ha vissuto tre stagioni d’intensità e successi, il ritorno al “Ceravolo” non è una tappa come le altre.
“Sarà una partita molto emozionante – ha spiegato Sounas, ricordando il legame con l’ex compagno Tommaso Biasci – Con lui abbiamo scritto la storia. Tre anni meravigliosi, l’affetto dei tifosi lo sentiamo ancora. Non vediamo l’ora di giocare”. Il rispetto per Catanzaro resta immutato: “Se segno, non esulto. Lo devo ai tifosi”. La squadra, dopo settimane complicate, sembra aver ritrovato almeno parte del proprio equilibrio: “L’unica strada è lavorare duro. Due risultati utili consecutivi ci hanno dato serenità e ci permettono di prepararci meglio”.
Dal campo, Sounas ha evidenziato l’approccio adottato nelle recenti uscite: “A Bolzano ci siamo concentrati sui duelli, siamo stati più bravi e abbiamo portato via tre punti. Contro il Venezia, invece, sapevamo di affrontare una squadra forte: ci siamo abbassati, chiusi, con un atteggiamento duro. Un punto, con un pizzico di fortuna, lo abbiamo conquistato”. Sounas accetta ogni indicazione tecnica senza esitazioni: “Posso fare più ruoli in mezzo al campo. Mi piace difendere, posso attaccare da mezzala. Faccio quello che l’allenatore mi chiede. Il sacrificio deve far parte di noi. Solo lavorando insieme arrivano i risultati. L’approccio visto col Venezia deve diventare la nostra forza: la B è un campionato molto equilibrato”. E sulla situazione esclusi, Sounas afferma: “Non è stata una situazione piacevole. Sono amici, fanno parte del gruppo. Ma ci sono decisioni della società e dello staff che vanno accettate”.
Aiello traccia la rotta: “Compattezza ritrovata, ora continuità”

















