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Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio di trasporti eccezionali diretti agli impianti eolici.
È quanto stabilito dal Comitato Operativo Viabilità, riunito oggi in Prefettura ad Avellino per esaminare le criticità legate al transito dei convogli, a seguito delle segnalazioni pervenute e delle richieste di intervento rappresentate dai Sindaci dei Comuni interessati.

Il confronto, convocato dal Prefetto, ha riguardato in particolare i territori di Greci, Montaguto e Savignano Irpino, dove il passaggio dei mezzi eccezionali in orario diurno sta determinando disagi alla circolazione. Per le dimensioni dei carichi e la ridotta velocità di percorrenza.
Alla riunione hanno partecipato la Polizia Stradale, la Questura, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Provincia di Avellino, ANAS, la società Autostrade VI Tronco di Cassino, i Sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti delle società incaricate del trasporto delle componenti destinate ai parchi eolici.
Le difficoltà legate al transito diurno erano già state affrontate nel 2024, quando, a seguito delle criticità riscontrate, erano state revocate le deroghe al transito nelle ore diurne, con il ripristino della fascia notturna dalle 23 alle 5.
Nel corso della riunione sono state quindi esaminate le diverse esigenze, con l’obiettivo di contemperare le necessità legate alle attività di trasporto con quelle della sicurezza e della fluidità della circolazione.
Al termine dell’incontro è stato stabilito che dal 28 settembre al 31 dicembre 2026 i trasporti eccezionali di componenti destinate agli impianti eolici potranno transitare sulla SS 90 esclusivamente dalle ore 20 alle ore 6.
Dal 1° gennaio 2027 la fascia oraria sarà ulteriormente ridotta e il transito sarà consentito dalle ore 23 alle ore 5.
La misura è finalizzata a ridurre i disagi nelle ore di maggiore traffico e a garantire condizioni più favorevoli per la sicurezza e la fluidità della circolazione, assicurando anche il regolare passaggio dei mezzi di emergenza e soccorso.