I giudici del Tribunale del Riesame per le misure reali di Avellino hanno rigettato il ricorso per l’annullamento del decreto di sequestro di un immobile in Via Zigarelli presentato da due dei sette indagati nell’ indagine deo Nipaf dei Carabinieri Forestali per una presunta lottizzazione abusiva realizzata in un’area vincolata e vicina al Fenestrelle.
A proporre ricorso al Tribunale del Riesame gli imprenditori Antonio Avagnano, legale rappresentante della AM Immobiliare, proprietaria e committente dei lavori e Luca Marinelli, impresa che realizzava i lavori e anche uno dei titolari dell’AM Immobiliare, difesi dagli avvocati Benedetto Vittorio De Maio e Raffaele Tecce.
Secondo l’accusa, gli accertamenti dei militari agli ordini del tenente Spitale e una consulenza tecnica disposta dalla Procura (le indagini sono coordinate dal pm Fabio Massimo Del Mauro) gli indagati avrebbero realizzato una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio con.una trasformazione urbanistica o edilizia dell’ area interessata in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti o adottati o comunque stabilite dalle leggi statali o regionali e senza la prescritta autorizzazione e in presenza di una trasformazione urbanistica o edilizia del territorio effettuata in assenza del previsto piano di lottizzazione con necessità di un ulteriore adeguamento degli standard in ragione del notevole incremento del carico urbanistico.
Come era gia’ emerso dopo il sequestro disposto dal Gip del Tribunale di Avellino Mauro Tringali relativamente alla struttura finita sotto sequestro, dodici appartamenti per un valore di circa 4 milioni di euro.

















