Tempo di lettura: 2 minuti

 

“Il mio assistito, dottor Gianluca Festa, si è mostrato molto combattivo e determinato a chiarire ogni accusa rivolta nei sui confronti. Non dico altro nel merito dell’interrogatorio, come è giusto che sia, ed anche per tutelare il mio assistito dopo gli ultimi gravi accadimenti che hanno spinto i colleghi della Camera Penale a dichiarare lo stato di agitazione”.

Così il legale Luigi Petrillo, all’uscita dal Tribunale, dove l’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha detto la sua verità davanti al Giudice per le indagini, Giulio Argenio, dove si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia a seguito della misura cautelare di arresti domicilari notoficatogli nella giornata di giovedì 18 aprlle.

Il sindaco dimissionario, arriva a Palazzo di Giustizia poco dopo le 14.00 accompagnato dai legali Luigi Petrillo e Concetta Mari, scegliendo dunque di rispondere a tutte le domande, differentemente da quanto avevano fatto in mattinata gli architetti Fabio Guerriero e Filomena Smiraglia che hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Il primo, titolare di uno studio professionale e la seconda, ex dirigente comunale, entrambi ai  domiciliari come Festa, per tramite i legali Marco Capone e Marco Campora hanno fatto sapere di non aver potuto prendere ancora visione del materiale accusatorio e quindi, come ha spiegato il penalista Capone “il mio assistito non aveva veramente nulla di cui difendersi“.

Si difende invece Gianluca Festa dalle accuse di corruzione, associazione a delinquere, falso in atto pubblico, concorsi pilotati, irregolarità su affidamenti e appalti, ma anche per depistaggio, inquinamento delle prove e rivelazione del segreto di ufficio, pecuato e despistaggio, sottoponendosi alle domande del Gip Argenio alla presenza del PM che coordina le indagini, il sostituto procuratore Vincenzo Toscano.

Oltre tre ore e mezza di faccia a faccia con i Giudici, Festa poi esce dal Tribunale con il sorriso che da sempre lo contraddistingue e recandosi verso la sua automobile per tornare a casa.

Rispetto ad una eventuale richiesta di Riesame per la revoca della misura degli arresti domiciliari, l’avvocato Petrillo dice che sarà una valutazione da fare nelle prossime ore.

(Guarda il alto la videointervista completa al legale all’uscita dal Tribunale)