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Una «promessa mantenuta» e un «sogno che si avvera». Con queste parole il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha (ri)tagliato simbolicamente il nastro di una nuova fase per il Centro per l’Autismo di Avellino, facendo tappa nel capoluogo irpino per toccare con mano i progressi di una struttura rimasta intrappolata per oltre vent’anni nelle sabbie mobili della burocrazia.

La visita irpina è diventata anche l’occasione per fare il punto a tutto campo sulle vertenze del territorio: dai collegamenti su ferro alle crisi industriali, fino alla sanità di prossimità e al dossier sul nuovo stadio “Partenio-Lombardi”.

Il Governatore ricorda come il completamento della struttura socio-sanitaria diValle, ha visto la luce grazie a un’azione combinata tra la Regione e la gestione commissariale. «Appena insediato avevo affermato che andava portato avanti il progetto – ha dichiarato Fico ai cronisti presenti –. Abbiamo sbloccato un piccolo finanziamento che mancava e sono ricominciati i lavori, grazie a una sinergia istituzionale decisiva con la Commissaria Giuliana Perrotta e la Dott.ssa Maria Concetta Conte, direttore generale Asl. Oggi è un giorno importante: vogliamo lavorare concretamente sulle aree interne, sulla medicina territoriale e per dare risposte a questi ragazzi e ragazze».

Quindi il focus su tutto il comprato sanitario, a partire dal futuro dell’Ospedale di Solofra, per il quale anni fa il Governatore De Luca sancì la chiusura del Pronto Soccorso: “La riorganizzazione della rete sanitaria e il rafforzamento della medicina di base nelle aree interne resta la nostra priorità e ci stiamo lavorando in maniera capillare. Siamo a lavoro per il nuovo Piano Ospedaliero e a Benevento abbiamo già completato tutte le Case e gli Ospedali di Comunità, oltre alle Centrali Operative. Nel nuovo Piano Ospedaliero valuteremo anche la possibilità di inserire nuovi presidi di pronto soccorso, ma l’aspetto davvero fondamentale è garantire ai cittadini una sanità territoriale che funzioni davvero e non avere necessariamente l’ospedale sotto casa”.

Sul tavolo delle infrastrutture, il Governatore ha rilanciato uno dei punti centrali del programma per l’Irpinia: la riattivazione e il potenziamento della rete ferroviaria locale. L’obiettivo dichiarato è rompere l’isolamento della provincia connettendo la stazione di Avellino alla direttrice per Benevento e Salerno. «Ci stiamo lavorando insieme agli appalti di Rfi per far sì che ci sia il collegamento anche con Benevento – ha spiegato Fico –. Soprattutto quest’ultimo ci porterebbe ad avere un’interconnessione diretta con l’Alta Velocità, e poi con Salerno. La nostra priorità resta la rete metropolitana regionale, su cui stiamo investendo con decisione. Per noi Avellino e l’Irpinia sono centrali».

Infine sulla grana delle numerose crisi aziendali aperte, il presidente ha assicurato il massimo livello di attenzione: «Stiamo lavorando su tutte le vertenze attraverso i tavoli interistituzionali con il Ministero. Ognuna ha una possibile via d’uscita e ci stiamo impegnando al massimo per far andare tutto per il verso giusto».