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“Roberto Fico, il moralista del Reddito di cittadinanza, quella parte organica dei grillini che hanno tentato di rovinare l’Italia, quelli che dicevano di voler tornare a vita privata dopo due mandati, oggi torna alla ribalta e ce lo ritrviamo in barca”.

Così il senatore Roberto Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, ospite ad Andretta, nel cuore delle aree interne irpine, ad un convegno organizzato dal sindaco Michele Miele alla presenza del coordinatore regionale del partito, Fulvio Martisciello, quello provinciale Angelo D’Agostino, il Sottosegretario alle infrastrutture Tullio Ferrante e i quattro candidati azzurri, Livio Petitto, Laura Nargi, Selenia Panebianco e Fabio Di Pietro.

“Oggi -incalza Gasparri- conferma di avere ancora la barca, ma tace sull’ipotesi dell’ormeggio abusivo a Nisida. Fico risponda: è vero che tempo fa ottenne un posto barca nel porto militare dell’Aeronautica, area interdetta ai civili, a canone agevolato di appena 500 euro l’anno?. Gli stiamo chiedendo come abbia fatto ad acquistare una barca extra-lusso senza percepire uno stipendio da cinque anni. Oppure c’è qualcosa che ci sfugge? Diceva di aver abolito la povertà: evidentemente si riferiva alla propria. I grillini, ancora una volta, predicano bene e ormeggiano male. Forse qualche giornalista di inchiesta poteva occuparsi anche di questo scandalo, ma sappiamo bene che alcuni, quando si tratta dei loro compagni, preferiscono tacere”.

Emblematico e ricco energia ma anche rabbia l’intervento del sindaco Miele che ha lanciato un vero e proprio appello a “lasciarci alle spalle i disastri causati dal centrosinistra in Irpinia. Quelli che oggi ci dicono che vogliono risolvere il problema idrico, le infrastrutture e soprattutto vogliono far uscire dall’isolamento le nostre terre abbandonate, sono gli stessi che per anni al governo regionale hanno fatto i camerieri di De Luca.

Qui non possiamo permetterci nemmeno di sentirci male perchè non abbiamo ospedali, non abbiamo strade, abbiamo una viabilità degna del 1050″.

Quindi l’accorato appello agli elettori: “Cuore e penna, siate protagonisti del vostro futuro”: