Tempo di lettura: 2 minuti

Si apre nel segno dello scontro  il primo Consiglio comunale dell’era del sindaco Nello Pizza Se sulla votazione del Presidente dell’Assise  non ci sono stati dubbi sull’elezione di Nicola Giordano che ha avuto i voti compatti dei 22 consiglieri di maggioranza più quello del sindaco, è sul voto del Vice presidente, tutto interno all’opposizione.

Dall’urna escono sei voti per il consigliere di minoranza Gerardo Melillo e altrettanti per Nicola Poppa, facenti parte della stessa parte politica, perchè entrambi candidati all’ultima tornata a sostegno della candidata sindaca Laura Nargi.

I voti a Poppa, senza nessun accordo preventivo, sono stati dati dai consiglieri che fanno capo a Gianluca Festa, come chiaro segnale di provocazione. E non a caso lo stesso Poppa si dimette dal ruolo, ed è lì che si consuma il secondo scontro, quello tra Festa e il neo letto precedente Nicola Giordano.

 

Festa contesta la formula delle dimissioni che non sarebbero previste da regolamento, il neo eletto Presidente Giordano tenta di portare avanti i lavori, ma l’ex sindaco alza il tiro tanto che sono necessarie ben due sospensioni del Consiglio Comunale. 

I toni si alzano talmente tanto che Giordano chiede l’allontanamento dall’Aula del consigliere Festa, fino a quando, alla fine, si arriva al voto per l’immediata eseguibilità della votazione e quindi, la fumata bianca anche per la nomina di Melillo alla carica di Vice Presidente del Consiglio comunale