Il mondo del cinema italiano perde uno dei suoi grandi protagonisti, Benevento saluta un amico. È morto oggi, all’età di 98 anni, Fulvio Lucisano, storico produttore cinematografico, fondatore della Italian International Film e della Lucisano Media Group, protagonista di oltre settant’anni di storia del grande schermo italiano.
Una scomparsa che nel Sannio assume un significato particolare. Perché quello tra Lucisano e Benevento non è stato un rapporto occasionale, legato soltanto agli appuntamenti mondani del cinema, ma un legame costruito nel tempo e alimentato da una presenza concreta sul territorio.
Lucisano, infatti, era legato anche al Gaveli, il multisala di Benevento entrato nel circuito cinematografico del suo gruppo. Una presenza imprenditoriale che aveva contribuito a creare un ponte diretto tra uno dei nomi più importanti dell’industria cinematografica nazionale e la città. Il Gaveli figurava infatti tra le sale della Lucisano Media Group, insieme ad altri importanti cinema italiani.
Ma è soprattutto il rapporto con il BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento a raccontare quanto Lucisano avesse imparato ad amare la città.
Fin dall’inizio dell’avventura ideata e diretta da Antonio Frascadore, Lucisano credette nelle potenzialità del Festival, accompagnandone la crescita e sostenendo un progetto che, anno dopo anno, sarebbe riuscito a portare a Benevento alcuni dei principali protagonisti del cinema e della televisione italiana.
Una fiducia tutt’altro che formale. Lucisano partecipò in più occasioni al BCT, mettendo a disposizione del Festival il peso della propria esperienza e di una carriera praticamente irripetibile. Già nell’edizione del 2018 figurava tra i protagonisti dell’incontro dedicato alla produzione cinematografica italiana, insieme a Nicola Giuliano, Luciano Stella e Gaetano Di Vaio.
E Benevento seppe ricambiare quell’affetto. Lucisano ricevette anche il Noce d’Oro, uno dei riconoscimenti del Festival: in giornate di grande caldo, lo vedevi lì in giacca e cravatta, elegante e sempre educato, orgoglioso di ciò che era riuscito a fare nel corso della sua lunga carriera.
Particolarmente significativo resta poi il ricordo del 2020. Lucisano scelse proprio Benevento e il BCT per vivere uno dei momenti personali più belli: il suo 92esimo compleanno, mentre era in corso la quarta edizione della manifestazione. In quei giorni partecipò al Festival insieme alla figlia Federica, nell’ambito dell’evento dedicato al film 7 ore per farti innamorare, con Giampaolo Morelli e Fabio Balsamo.
Un compleanno nel segno del cinema, dunque, ma soprattutto in una città nella quale ormai si sentiva di casa.
Quella capacità di intuire il valore di un progetto Lucisano la mostrò anche nei confronti del BCT e dell’idea di Antonio Frascadore: portare a Benevento un grande Festival capace di mettere insieme cinema e televisione e trasformare per alcuni giorni il centro storico in un palcoscenico nazionale.
Oggi se ne va dunque uno dei grandi produttori del cinema italiano. Per Benevento, però, se ne va anche qualcosa in più: un uomo che aveva scelto di esserci, che aveva investito nella città e che aveva creduto nel BCT quando quel Festival era ancora una scommessa.
Una scommessa che Lucisano, con il fiuto che lo ha accompagnato per tutta la vita, aveva saputo vedere prima di tanti altri.
Il BCT lo ha ricordato con questo post pubblicato sui propri canali social:



















