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Con la serata-concerto di domenica scorsa, 26 maggio, è andata in archivio l’undicesima edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Airola”, diretto dal M° Anna Izzo e organizzato dall’Accademia “Mille e una Nota”,  in partnership con il Teatro di San Carlo di Napoli e con il patrocinio di Comune di Airola, Rotary Club Valle Caudina, Inner Wheel Italia e Fondazione Onlus Angelo Affinita.

All’interno del Teatro Comunale di Airola, si sono esibiti domenica sera i talenti selezionati dalle Commissioni delle sei sezioni (Solisti, Juniores, Musica da Camera e Quattro mani, Musica Jazz e Musica Moderna, Scuole Elementari, Medie e Licei a Indirizzo Musicale, Coro e Scuole di Musica non Statali) in cui è articolata la competizione.

Il concerto si è aperto con le tre cantanti liriche, Maria Ferraro (che ha eseguito l’aria Sì, mi chiamano Mimì dalla Boheme di Puccini), Artemisa Repa (da Roberto Devereux di Donizetti  E Sara?… Vivi ingrato) e Venera Protasova (dal Rigoletto di Verdi Caro nome), premiate rispettivamente con terzo, secondo e primo posto per il Premio “Angelo Affinita” (con relative borse di studio e possibilità di esibirsi in un’opera al San Carlo).

Successivamente hanno deliziato i presenti al Teatro Comunale di Airola il contrabbassista Eduardo Marino (Sonata n° 5, II tempo, di Vivaldi), il quartetto d’archi Kaleidos (Daniele Dalpiaz, Maria Salvatori, Simona Collu, Wenxiao Zou, che hanno suonato di Beethoven Op. 18 n° 6 , I movimento), il duo composto dal violoncellista Angelo Federico e dal pianista Fabio Gattabria (da Mendelssohn Cello sonata n°2 Op. 58 , III tempo), il trombettista Davide Battista (di Haydn Concerto in E b magg. I Movimento), i sassofonisti Aurora Rollo (di Iturralde Pequena Czarda) e Piergiorgio Muserra (di  Geromet Opacity).

È stata quindi la volta dei musicisti protagonisti della sezione “Giovani pianisti”: Camilla Stimolo (Valzer in La minore di Chopin), Luca Pagliarulo (Doctorgradus ad Parnasum da Children’s Corner di Debussy), Gisem Kardal (Studio Op.4 n° 1 di Szymanowski) e Michelangelo Salamone (Studio Op. 42 n° 3 di Scrjabin).

Il piatto forte della serata è stato, ovviamente, riservato ai pianisti vincitori del Premio di Interpretazione Pianistica “Francesco Moscato”, che ha visto in gara ben ventisette talenti del pianismo mondiale provenienti da Inghilterra, Stati Uniti, Russia, Ucraina, Georgia, Svizzera, Cina, Giappone e naturalmente Italia.

La terza classificata Tetiana Shafran ha eseguito Studio n° 3 La Campanella di Liszt-Paganini, seguita da Kyosuke Miyano, secondo posto, interprete di Etude Op. 10 n° 4 di Chopin. Gran finale con i due vincitori dell’undicesima edizione del “Moscato”, che si sono divisi non solo la borsa di studio relativa, ma anche la possibilità di esibirsi in due stagioni concertistiche: si tratta della svizzera Eka Bokuchava, che ha suonato di Chopin Etude Op. 10 n° 12, e dell’italiano Giulio De Padova, che ha eseguito di Rachmaninoff Momenti musicali Op. 16.

Al termine della serata il sindaco di Airola, Michele Napoletano, ha voluto ribadire l’importanza del “Città di Airola” per il tessuto socioculturale del territorio: “Airola è cresciuta moltissimo grazie a questo Concorso, si è aperta a rapporti culturali con il mondo e soprattutto è diventata un punto di riferimento per giovani musicisti provenienti da ogni dove. Ora è arrivato il momento che anche le istituzioni facciano di più, insieme al Maestro Izzo e all’accademia “Mille e una nota” per garantire un ulteriore salto di qualità alla manifestazione. Bisogna stare vicino a questa competizione”.

Il bilancio della fondatrice e direttrice artistica del “Città di Airola” è lusinghiero, ma Anna Izzo già guarda in avanti: “Diamo appuntamento a tutti per l’edizione 2020. Ma prima intendo ringraziare gli straordinari giurati, tra cui alcuni direttori d’orchestra, docenti di Conservatori e Accademie, concertisti internazionali, il Teatro di San Carlo, tutto lo staff e l’Amministrazione Comunale per il contributo offerto alla manifestazione. I numeri – 2mila partecipanti, 12mila euro in palio, talenti provenienti da tutto il mondo – sono dalla nostra parte, ma vogliamo migliorare ancora. Ci impegneremo ancora di più per innalzare ulteriormente la qualità di questo evento”.